Il nostro Monte Morello è ricco di acque, ma soprattutto acque che possono essere usufruite tramite le numerosi fonti presenti sul territorio. Noi andremo ad esplorarne il maggior numero con un trekking di circa 7/8 ore e dislivello fra 1000/1200, per circa 20 km. Continua a leggere »

Il rifugio A. Berni è situato a 2 km dal Passo del Gavia a quota m. 2541, sul versante Valtellinese, nel Parco Nazionale dello Stelvio.

Raggiungibile comodamente tramite la strada provinciale n. 29 del Passo del Gavia. Il Rifugio è dedicato alla memoria del Capitano degli Alpini Arnaldo Berni, caduto sul S. Matteo durante la Prima Guerra Mondiale. Ottima base per molteplici ascensioni sia alpinistiche che escursionistiche. Panorama sulle cime gruppo Ortles-Cevedale e sui ghiacciai Dosegù e Sforzellina Continua a leggere »

Selvaggio blu originale. Itinerario alpinistico da Pedra Longa a Cala Sisine e calate di Bacu Padente con Grotta del Fico
5 giugno – 12 giugno 2021

Scarica il programma e volantino informativo: cai_sesto_selvaggio_blu_2021

Per informazioni ed iscirzioni:
Direzione gita: Fabiano Magi, AE/EEA (Accompagnatore titolato di Escursionismo, per Esperti con Attrezzature) e ISA (Istruttore Sezionale di Alpinismo).
mail: magifabiano@gmail.com -­‐ cell 3668370038

Camminare con le ciaspole o racchette da neve, è uno dei modi migliori per godere delle bellezze della montagna in inverno. Paesaggi fiabeschi, silenzio, la magia del bosco innevato, distese di neve senza fine, sono gli spettacoli della natura che si aprono ai nostri occhi quando facciamo questa attività. Ciaspolare è un’attività adatta a tutti, che in questi ultimi anni è esplosa in maniera sempre più esponenziale avvicinando e incuriosendo tanti amanti della montagna e dell’escursionismo invernale in ambiente innevato.

Sulle Ciaspole Gianni Bruno ha predisposto una breve guida che è possibile scaricare qui: Ciaspole

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Scarica: Tabernacolo_7_novembre

Alla scoperta di un’antica ferrovia mineraria abbandonata, in una zona da sempre sfruttata per le sue ricchezze minerarie: calcedonio, magnesite, lignite. Ripercorreremo insieme, all’interno della Riserva di Monterufoli-Caselli, i luoghi più interessanti e suggestivi tra case cantoniere, ponti che resistono al passare del tempo e strutture abbandonate. Tutto questo guadando torrenti e percorrendo un angolo di natura unico. Infine, se il tempo lo permetterà, per chi vuole, ci sarà la possibilità di fare un bagno nel torrente Ritasso come si faceva un tempo che fu! Un’avventura emozionante e coinvolgente.
Considerate le condizioni meteo passate e presenti e ritenendo che le piogge possano avere ingrossato in modo considerevole i torrenti che avremmo dovuto guadare, l’uscita in oggetto risulta ANNULLATA.

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