Il gruppo alpinistico Bravi ma lenti propone tre giorni di arrampicate nel gruppo del Falsarego nel fantastico scenario delle Dolomiti Ampezzane. Continua a leggere »

Il Gruppo della Presanella è un supergruppo delle Alpi Retiche meridionali, la sua vetta più elevata, Cima Presanella, ha un’altitudine di 3558 metri s.l.m.

La Presanella è costituita da un’unica dorsale principale, disposta prevalentemente in direzione ovest-est, lungo la quale svettano le cime principali. La dorsale, che inizia alla Punta di Lago Scuro (3166 m), alla testata della Val Presena, si innalza fino alla Cima Presanella (3558 m), punto più elevato della catena. Oltre la vetta più alta, la dorsale prosegue, mantenendosi al di sopra dei 3000 metri di quota, sino alla Cima Scarpaco (3252 m), per poi abbassarsi progressivamente in una serie di rilievi di minore altezza. Continua a leggere »

Cogne è un comune italiano di 1.439 abitanti della Valle d’Aosta situato nella parte meridionale della regione, al cospetto del massiccio del Gran Paradiso che dà il nome all’omonimo Parco nazionale. Continua a leggere »

Rosengarten, impropriamente chiamato con il toponimo dispregiativo “Catinaccio” prende il nome da una delle sue caratteristiche peculiari, ovvero la colorazione rosata che assume al tramonto. Il fenomeno è dovuto alla composizione delle pareti rocciose delle Dolomiti. Una delle delle più celebri leggende delle Dolomiti, la “leggenda di Re Laurino”, descrive uno splendido giardino di rose posseduto da un re dei nani e rimasto ad imperitura memoria di questo popolo. Il Rosengarten è stato inoltre teatro di grandi pagine della storia alpinistica da Winkler a Steger, da Piaz a Maestri. Continua a leggere »

Dato l’impegno dell’uscita e la necessità di programmazione pubblichiamo in largo anticipo il programma della salita alla Piramide Vincent.

Piramide Vincent (4215 m) è un elegante cima di roccia e ghiaccio, che si innalza tra la Punta Giordani e il Colle Vincent. Come una vera piramide ha quattro creste che formano altrettanti versanti: quello NO è costituito da pendii nevosi raccordati con il ghiacciaio del Lys, ed è il più semplice, quello NE ha una ripida parte con ghiaccio e costole rocciose, sopra il selvaggio circo all’origine del ghiacciaio delle Piode; quello meridionale è in parte nevoso, coperto da pendii superiori del ghiacciaio dell’Indren; infine, la parete SO è pure caratterizzata da affioramenti rocciosi, ed è ben visibile dai sottostanti rifugi Città di Mantova e Gniffetti. Prende il nome dal suo primo salitore J.N. Vincent, di Gressoney, ingegnere e proprietario di miniere d’oro nel vallone d’Idren. Prima ascensione da S. Johan Nicolas Vincent, con due minatori ed il cacciatore di camosci Jacques Castel, il 5 Agosto 1819.

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