La foresta di Berignone – Tatti, si estende per 2170 ettari nella Val di Cecina. Si tratta di una zona protetta come riserva naturale della Regione Toscana, istituita nel 1995.

Fin dall’antichità la foresta è stata sfruttata da boscaioli e carbonai e riserva di legname da utilizzare nelle caldaie per l’estrazione del sale nella vicina Saline di Volterra. Durante il medioevo, Berignone era sede di ben 3 castelli tutti di proprietà dei potenti vescovi di Volterra. Tra tutti il Castello dei Vescovi (noto anche come “Torraccia”) (sec.X) i cui resti, situati su un alto sperone (231 m.) conglomeratico a dominio della confluenza tra il Botro al Rio e il T.Sellate, evocano ancora oggi il ricordo delle prolungate e violente contese medievali fra i Vescovi volterrani e il Comune cittadino. Il castello, già sede di un’importante zecca volterrana fu più volte distrutto e riedificato finché a partire dal XVI sec. fu completamente abbandonato. Del castello emergono tracce dal ’896, quando venne donato da Aldobrando, marchese di Toscana, ad Alboino, vescovo di Volterra.

I boschi di Berignone furono luogo di nascita e di lotta dei primi raggruppamenti partigiani, e teatro della formazione che aderì alla “III Brigata Garibaldi”.

I boschi meritano una particolare considerazione, sia per la loro maestosa estensione, sia per la varietà di piante che essi ospitano. Leccio, corbezzolo, fillirea, ginepro, lentisco, mirto, erica, viburno, sono le specie più diffuse alle quali si associano altre caducifoglie come querce, cerro e rovere. Sui versanti più freschi e più alti è presente l’acero campestre, l’orniello, il carpino nero. Anche il patrimonio della vegetazione erbacea è molto ricco: bucaneve,ranuncoli, viole, primule, cisti, ellebori, rose canine e numerose orchidacee. Molte anche le specie di mammiferi: cinghiali, caprioli,daini,mufloni,istrici,tassi,faine,donnole e scoiattoli.
Numerosi gli uccelli stanziali e migratori e i rapaci notturni e diurni. Si rileva anche la presenza di lupi.

Partenza: Da Sesto F.no parcheggio di fronte al Carrefour alle ore 7.30 con arrivo previsto a Mazzolla alle ore 9

Itinerario: Il Capannone, fiume Cecina al Masso delle Fanciulle, podere Casinieri, la Torraccia, il Capannone.

Tempo: 5 h 30’

Difficoltà: EE

Ritorno: Da Mazzolla alle 17 con arrivo previsto a Sesto F.no alle ore 18.30

Note: La gita sarà effettuata con mezzi propri e costi condivisi. Pranzo a sacco

Direttori: ASE Silvia Sarri , cell.3296116104, s.sarri@email.it

AE Silvio Bacci, cell. 3335662468, silvio.bacci@gmail.com

Direzione gita per Oltre l’Ostacolo: Massimo Polignano 3488816825 max.polix@gmail.com

Fabrizio Tinti 3337527835 fabrizio_tinti@alice.it