Il M. Adamello (3.539 m) è la cima più elevata di tutto il Gruppo dell’Adamello e domina la grande distesa ghiacciata del Pian di Neve, il più esteso ghiacciaio italiano. La salita per la via normale dal Rif. Garibaldi rappresenta un percorso alpinistico piuttosto lungo e con varie difficoltà, soprattutto in stagione avanzata, per la presenza di ghiaccio e tratti rocciosi, nonché crepacci nella zona del M. Falcone.

Considerato il notevole dislivello in salita e in discesa, la lunghezza, la presenza di neve e ghiaccio e le difficolta , la gita è riservata ad alpinisti/escursionisti esperti e ben allenati.

Primo giorno:

Ritrovo al parcheggio Carrefour di Calenzano alle ore 5.45, partenza per Malga Caldea arrivo previsto alle ore 11.00.

Descrizione della salita:

Malga Caldea (1584) Rif. Garibaldi (2553) h 4.00

Dai parcheggi presso Malga Caldea (1584 m) si imbocca la strada di servizio delle dighe che, risale con ampi tornanti sul versante sinistro della valle. Si continua a seguire la strada, (sentiero n° 11) da qui in avanti sterrata, che costeggia i laghi dell’Avio e Benedetto. Al termine del secondo lago, una breve salita conduce a Malga Lavedole (2044 m, 1.45 ore). Da qui le indicazioni per il rifugio Garibaldi, un ultimo tratto conduce verso la diga del lago artificiale del Venerocolo, dove a breve distanza sorge il rifugio Garibaldi (2553 m, 4 ore).

Tempo di salita 4 h. Dislivello 1000 m. Difficoltà E.


Secondo giorno:

Rif. Garibaldi (2553) al Monte Adamello (3554) passando dal Passo Brizio e dal Passo degli Italiani h.5.30

Partenza alle ore 4.45 dal rifugio, ci si dirige verso la diga e la si oltrepassa, portandosi sull´opposto lato del lago del Venerocolo, si riprende il sentiero n° 11 che ci porta ai piedi della ferrata. Da qui, in circa 20 minuti si accede al passo Brizio (q. 3149 m) (h 2.00). Oltrepassato il passo, si scende nella vedretta del Mandrone, e si sale a destra lungo il margine del ghiacciaio fino a quando è possibile salire sulla cresta che ci porta al Passo degli Italiani. Al di là del passo, si accede al Pian di Neve, si passa sotto la vetta del Monte Falcone, fino ad arrivare ai piedi delle roccette con passaggi di I° e II° grado, e da qui alla vetta dell’Adamello.

Discesa:

La discesa ripercorre a ritroso il percorso dell´andata fino a Malga Caldea

Tempo salita 5/6h. Dislivello in salita 1000 m.

Tempo discesa 5h al Rif. Garibaldi + 2.30h a Malga Caldea

Dislivello in discesa 2000 m.

Difficoltà: EEA – A – II- – PD+

Attrezzatura: I partecipanti alla gita devono equipaggiarsi di casco, imbracatura, corda, cordini per longe e prusik, moshettoni, ramponi e piccozza.

Direttori:

Cesare Bartolozzi, cesare.bartolozzi@yahoo.it- 3392755619

AE Fabiano Magi, magifabiano@gmail.com – 3668370038

ASE Emiliano Mannocci, mannocciemanuele@gmail.com – 3333911796