Un trekking urbano sulle strade di casa, a zonzo per i borghi che costituiscono di fatto il tessuto urbano di Sesto Fiorentino. Una passeggiata attraverso i vicoli, le corti, le viuzze, le case che custodiscono inattesi gioielli d’arte e conservano la memoria di piccole Storie di vita quotidiana…

Ritrovo alle ore 8.50 al parcheggio adiacente il Cimitero di Quinto, in via Gramsci, partenza ore 9.00 alla volta di Quinto Alto e, tanto per rimanere in tema ma per cominciare dall’inizio della storia, visita alla tomba etrusca La Montagnola.

Dopo la visita si riparte alla volta di Colonnata, passando per la vecchia fornace di Doccia e la villa Ginori. Scendiamo verso la chiesa di S. Romolo, che conserva bellissima arredi in porcellana della Manifattura Ginori. Attraversiamo il borgo e usciamo dall’abitato per la via Murata per sbucare sulla via de Le Catese che seguiremo fino all’Ulivo Rosso.

Da qui, seguendo il corso del Rimaggio e passando per Valiversi, ci si dirige verso la chiesa di S. Maria e S. Jacopo a Querceto, anch’essa ricca di pregiati manufatti in maiolica della Manifattura Ginori, e il Borgo di Querceto. Da qui si sale verso le Cappelle per una vista panoramica su Sesto e sulla Piana e si ridiscende verso Il Neto, sconfinando per Settimello (che è nel comune di Calenzano) dove si fa sosta per il pranzo.

Attraverso il sottopasso di via D’Azeglio, arriviamo a Padule. Seguendo la linea di demarcazione della ferrovia andiamo alla scoperta della Sesto sott’ittreno, come dicono i Sestesi d.o.c.. Zona prevalentemente industriale, con nuclei residenziali e commerciali abbastanza recenti, comprende anche gli insediamenti abitativi più antichi del paese, come testimoniano residui di case torri come la torre di Brincino a S.Lorenzo al Prato, le viuzze strette con le case addossate le une alle altre e la toponomastica che evoca antichi mestieri, legati più che altro alla lavorazione della lana (via degli Scardassieri, via dei Battilana, via dei Ciompi…).

Grazie a un altro sottopasso ferroviario si ritorna sopr’ittreno, nel centro cittadino, nel cuore vivo di Sesto: piazza della Chiesa, piazza del Comune, piazza del Mercato, le Fornaci e piazza Ginori. Da qui, per tornare alle auto, si prosegue lungo via Gramsci verso i pioli del Corsi fino al parcheggio di Quinto

Tempo di percorrenza: intera giornata Pranzo: al sacco

Il costo della gita è di € 2,50 per i soci e € 11,00 per i non soci

Il costo comprende:

– quota di partecipazione

– assicurazione per i non soci

NON comprende:

– il pranzo

– eventuali spese di viaggio e biglietti di ingresso a monumenti e musei

Note: percorsi e orari possono naturalmente subire cambiamenti a insindacabile decisione dell’organizzazione

Per informazioni e iscrizioni: Elisabetta Tombelli (0554211670 elitombelli@gmail.com) – Tiziana Bellini (0554212370 tiziana.be@virgilio.it