Attraverso i boschi, nel versante che dal poggio della Carlina scende verso la conca dove nasce il Cecina, passando per il conosciuto “Capanno dei Partigiani” ; luogo nella memoria della resistenza partigiana, e il castello di Elci.

Luogo di partenza e arrivo il borgo di Anqua, con l’imponente struttura della villa-fattoria, feudo fin dalla fine del 1500 dei conti Pannocchieschi di Elci.

Partenza: Da Sesto F.no parcheggio di fronte al Carrefour alle ore 7.30 con arrivo previsto a Anqua alle 9.00

Itinerario: Da Anqua, scendendo dolcemente verso il fondovalle attraverseremo il torrente Rimaggio, da qui entreremo nell’area protetta del Parco delle Carline. Attraverseremo poderi in parte abbandonati ed una vecchia postazione di perforazione per manifestazioni geotermiche.

In un vasto spazio immerso in un maestoso bosco di cerri dove c’è un’area di ristoro, incontreremo il capanno dei partigiani. Qui erano accampati i partigiani che operavano nella zona della Carlina e in provincia di Grosseto, in contatto con i gruppi di Berignone. Tra i loro combattenti faceva parte lo scrittore Carlo Cassola.

Raggiungiamo poi i ruderi della vecchia cappella e del piccolo cimitero di Elci. Da qui buona visuale del castello. Purtroppo l’abbandono e il degrado regnano sulle strutture, ma tra le sterpaglie e i rovi riusciremo a scorgere i ruderi della chiesetta dedicata a S.Niccolo.

Ritorneremo quindi al borgo di Anqua, davanti al quale; oltre al vecchio muro si presenteranno le superbe vedute della vallata del Cecina, con le sue dolci colline punteggiate dai paesi di Radicondoli, Casole d’Elsa, Montecastelli, Volterra, Monteguidi ed altri.

Tempo: 6 h 00’

Difficoltà: E

Ritorno: Da Anqua alle 16 con arrivo previsto a Sesto F.no alle ore 18

Note: Pranzo a sacco.

Direttori: AE Silvio Bacci, 055.4212609, cell. 3335662468

Mauro Nocentini, cell. 338.4785718