…Alle prime ore del mattino, precisamente all’una di notte del 5 aprile, siamo strisciati fuori dalle case di Azzano e nel buio siamo scesi lungo il fianco della montagna fino al fondovalle, attraversando il fiume asciutto. Poi siamo saliti su un’altra montagna e finalmente abbiamo raggiunto le pendici del M. Folgorito alle 7…” ( Sgt. Genro Kashiwa A – Comp 100° Batt. 442° Regimental Combat Team).

Il Folgorito è molto panoramico ed ha un affascinate affaccio sul mare, con i suoi 911 m non è sicuramente la vetta regina delle Apuane ma occupa un posto non secondario nella storia. Fu qui che, nella notte tra il 4 e il 5 aprile del 1945, ebbe inizio l’attacco alla Linea Gotica, assalto che fu condotto e portato a termine da degli “strani” soldati… Sulla vetta del monte si trovano, ancora ben visibili, i resti delle postazioni tedesche: osservatori, trincee, fox holes e ricoveri. Saliremo per i sentieri e ripercorreremo i fatti e gli antefatti storici che portarono questi “strani” soldati, guidati dai Partigiani Apuani, a scalare, di notte, il ripido Canale di Novello verso il Passo delle Forche disseminato di mine antiuomo. Il percorso prevederà un anello da Pasquilio: saliremo alla cima del Folgorito dal sent. 140, traverseremo, prima per cresta poi per sentieri di cavatori, fino al M. Carchio dal quale raggiungeremo il M. Focoraccia e chiuderemo l’anello lungo il sent. 33.

Partenza: Da Calenzano parcheggio di fronte al Carrefour alle ore 7 con arrivo previsto a Pasquilio alle ore 8.30

Itinerario: Il Termo (829 m) – M. Folgorito (912 m) – Passo Cardelli (1039 m) – M. Focoraccia (1147 m) – Passo della Focoraccia (1060 m) – Il Termo (829 m)

Tempo: 5 h 30’

Difficoltà: EE

Ritorno: da Pasquilio alle ore 15 con rientro previsto a Calenzano alle ore 16.30

Note: Pranzo a sacco. Indispensabili scarpe con ottime suole, mancanza di vertigini, passo fermo e fede antifascista. Non sarà permessa la minima insubordinazione: ogni contravventore sarà immediatamente passato per le armi.

Direttori: Andrea Collini, cell. 339.4283933; ASE Francesca Ciani, francesca.0.ciani@gmail.com, cell. 338.1930569