Domenica 24 marzo

Partiamo dallo spiazzo chiamato Croce al Masso alla base del Poggio alla Marruca, dove una volta sgorgava la Fonte di Beppone, punto di approvvigionamento di acqua degli abitanti di Montecerboli.

Percorriamo costeggiando un vapordotto e la centrale del Nuovo Gabbro. Faremo una deviazione per osservare una poco conosciuta cascata del torrente Radicagnoli, detta “il Cascatone”, per il suo salto d’acqua fra i più alti della zona.

Riprenderemo il sentiero che ci porta al torrente Radicagnoli dove faremo una deviazione per giungere al “Pozzo della Campana”, che la leggenda vuole che si sia formato in seguito alla caduta della campana dal campanile del soprastante eremo di S. Michele.

Troveremo lungo il torrente i resti delle antiche terme di S. Michele, apprezzato luogo termale fino al 1500.

Dalle terme prenderemo il sentiero che in salita raggiungerà la cima del “Poggio di Spartaggiano” m 469, dove troveremo i ruderi dell’ Eremo di S. Michele alle Formiche che qui sorgeva.

Ritorneremo al luogo di partenza passando per i poderi Vignacce e Segarelli e la fattoria di S. Ippolito.

Ripresi i nostri mezzi, raggiungeremo la vicina Larderello per visitare il museo della geotermia.

Partenza: Da Sesto F.no parcheggio di fronte al Carrefour alle ore 7.30 con arrivo a Montecerboli alle 9.30

Itinerario: Montecerboli m. 386, Centrale geotermica “Nuovo Gabbro”, Bagni S. Michele m 305, Eremo di S. Michele alle Formiche m 469, Fattoria S.Ippolito, Croce al Masso, Montecerboli, Larderello.

Tempo: 5 h

Difficoltà: E

Ritorno: Da Larderello alle 17 con arrivo previsto a Sesto F.no alle ore 19

Note: Pranzo a sacco.

Direttori: AE Silvio Bacci, 055.4212609, cell. 3335662468 – Mauro Nocentini, cell. 338.4785718