Sabato 22 giugno

La Tana che Urla è una cavità carsica di 400 m di sviluppo spaziale e di 48 m di dislivello positivo, che si apre nel versante orientale del tratto compreso tra la Pania della Croce e il Monte Forato, sulla sinistra idrografica della Tùrrite di Gallicano a 615 m d’altitudine.

La grotta si presenta come un’unica galleria ad andamento pressoché orizzontale, scavata entro la Dolomia “Grezzone”, quasi al contatto con le Filladi inferiori, impermeabili. La sua morfologia è tipicamente freatica e si distingue per un ampio ingresso, da cui scaturisce un ruscello (portata media 30 l/s). Va ricordato che il tratto più interno della galleria presenta un lungo sifone attivo (220 m). Negli eventi di piena, l’acqua fuoriesce in modo violento dall’ingresso della grotta e si riversa nel sottostante torrente con un’impressionante cascata. La Tana che Urla è tra le più note e frequentate cavità delle Alpi Apuane, per la facilità di accesso e di percorrenza interna. Sono frequenti le speleogite o i corsi di speleologia che la utilizzano come escursione didattica.

L’escursione non presenta particolari difficoltà e non è richiesta alcuna precedente esperienza in ambito speleologico per prendervi parte; anzi, rappresenta un’occasione ideale per avvicinarsi al mondo della speleologia: scoprire il fascino del buio totale e del silenzio delle grotte. Obbligatorio casco con lampada frontale, imbraco con due cordini e due moschettoni.

Difficoltà: EEA

L’escursione si effettua con mezzi propri; pranzo a sacco.

Partenza ore 7,00 parcheggio Carrefur Calenzano.

Rientro previsto a Calenzano ore 18,00

In collaborazione con il Gruppo Speleologico Fiorentino CAI.

Per info e iscrizioni: Barbara Cortecci – 3475302905 – bcortecci@hotmail.com

AE/ISA Fabiano Magi – 3668370038 – magifabiano@gmail.com