Gita annullata per insufficienza d’iscrizioni.

Andremo alla scoperta di due vette fra le più belle dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il monte Prado, (2054 m s.l.m.) è la montagna più alta della Toscana, posto sullo spartiacque dell’Appennino Tosco-Emiliano il cui crinale segna il confine tra la provincia di Reggio Emilia e la provincia di Lucca. Il monte Cusna, coi suoi 2121 metri d’altezza, è la maggiore cima dell’Appennino Reggiano e la seconda dell’intero Appennino Settentrionale dopo il Monte Cimone.

Dal Casone di Profecchia (1314 m s.l.m.) si sale per sentiero sino al Passo delle Forbici (quota 1586 m.), da qui proseguiamo seguendo il sentiero CAI 00 in direzione est per il Monte Prado. Ci inoltriamo in faggeta per sbucare ben presto sull’ampio crinale dove la vista non incontra alcun ostacolo fino alla vetta del Prado, visibili sono anche le non lontane Alpi Apuane con le Panie ed il Monte Sumbra. Proseguiamo sul crinale superando in sequenza il Monte Cella (1942 m s.l.m.), il Monte Vecchio (1982 m s.l.m.) e lo Sprone di Monte Prado (2013 m s.l.m.) per giungere infine sulla vetta del Prado (2054 m s.l.m.). Dalla vetta scendiamo per cena e pernottamento al Rifugio Cesare Battisti (1751 m s.l.m.).

Il giorno seguente partenza poco dopo la colazione dal Rifugio Battisti per affrontare il lungo itinerario che ci porterà tramite i sentieri 615 e 607 a valicare il Monte Piella (2077 m s.l.m.) e il Sasso del Morto (2076 ms.l.m.) fino ad arrivare sulla vetta del Monte Cusna (2121 m s.l.m.). Discenderemo tutta la Costa delle Veline (regno delle marmotte) verso il Passo di Lama Lite (1781 m s.l.m.) e giù ancora la Valle dei Porci verso Bocca di Massa per ritornare fino a Casone di Profecchia (1314 m s.l.m.). Questo Itinerario supera i 20 chilometri di lunghezza.

Itinerario: Casone di Profecchia – Monte Prado – Rifugio Battisti – Monte Cusna – Casone di Profecchia.

Partenza 1) Ritrovo alle ore 7.00 al Parcheggio Carrefour con auto proprie a costi condivisi.

Rientro in serata del 14 Luglio.

Tipologia di sentiero: strada forestale, pietroso, prativo, tipicamente montano.

Lunghezza: 36 km (totali)

Dislivello: 2000 m ca. (cumulato) sia in salita che in discesa.

Difficoltà: medio/impegnativo

Durata: 14 ore (nei due giorni)

direttore: Claudio Bini – 3394416351 – claudiobini1958@libero.it