Venerdì 13 – Domenica 15 settembre 2019

La Majella presenta scenari decisamente unici sotto l´aspetto escursionistico, geologico e florofaunistico. A oriente questo massiccio è inciso dai più stupendi canyon e valloni dell’intero appennino; a ovest presenta versanti ripidi e compatti meta di stupendi itinerari di sci-alpinismo e in cima si ritrovano i più selvaggi e ed entusiasmanti altipiani dal sapore quasi himalayano.

Monte Amaro è la sua vetta più alta, la seconda montagna degli Appennini centrali dopo il massiccio del Gran Sasso. Questa stupenda vetta è raggiungibile però dopo lunghi, estenuanti percorsi con notevoli dislivelli. Il più affascinante e classico itinerario è quello proposto per il secondo giorno che attraversa la Majella da Passo Lanciano. La gita è riservata a escursionisti esperti in ottime condizioni di allenamento.

Venerdì

Ore 6 partenza dal parcheggio Carrefur a Calenzano

Ore 11 arrivo previsto a Bocca di Valle – Guardiagrele (650 m)

Escursione alla Cascata di San Giovanni, maestoso salto d’acqua di 35 metri del torrente Vesola che scava una delle tipiche valli fluviali sul settore orientale della Majella; con visita al sacrario dedicato a Andrea Bafile.

Difficoltà: percorso di tipologia E – media difficoltà

Lunghezza: circa 9 km

Dislivello: circa 500 m in salita e 500 in discesa

Durata: circa 6 ore

Ore 17 trasferimento al rifugio Bruno Pomilio alla Majelletta (1898 m) per il trattamento di mezza pensione.

Sabato

Ore 7 partenza per la cima del Monte Amaro (2793 m) dal Block Haus

Dislivello di salita: 1400 m – Totale: 2800 m

Tempo di salita: 6 h – Totale: 11 h

Difficoltà: EE

Itinerario: dal rif. Pomilio per il sentiero 1 che dalla Maielletta conduce poco sotto la cima del Block Haus (q. 2140 m), supera Monte Cavallo (q. 2171 m) e percorre il ripido crinale che conduce fino alla cima del Monte Focalone (q. 2676 m), che apre la vista su Monte Amaro e sui lunghi e faticosi passi dei Tre Portoni che conducono alla sua cima. Si scende così sulla sella del Primo Portone che risale poi Cima Pompilio (q. 2656 m); si ridiscende per il Secondo Portone risalendo poi attorno a Monte Rotondo ed infine si affronta il Terzo Portone (q. 2550 m) che porta direttamente su di un altipiano a quota 2646 m. Da qui lungo un largo crinale si raggiunge la cima di Monte Amaro. Discesa sulla via dell’andata.

Rientro al rifugio Pomilio alle ore 18,00 circa. Trattamento di mezza pensione.

Domenica

Ore 7 partenza per l’anello di Cima Murelle per il “sentiero dell’aeroplano”: lungo, impegnativo, selvaggio, panoramico e di grande soddisfazione.

Itinerario: rif. Pomilio, Madonnina del Blockhaus, fontana di Sella Acquaviva – “Passaggio obbligato”, Anfiteatro delle Murelle, “Sentiero dell’aeroplano”, la Carrozza, Cresta Est, Cima Murelle (2.596 m), Cresta Sud-Ovest, Bivacco Fusco, Fontana di Sella Acquaviva, rif. Pomilio

Dislivello 1.200 m circa

Tempo di percorrenza 7 ore circa

Difficoltà: Difficile EE

Rientro al rifugio Pomilio alle ore 14,30 circa. Partenza per Calenzano con arrivo previsto alle ore 21

Direttore: AE/ISA Fabiano Magi – magifabiano@gmail.com – 3668370038