Sabato 12 ottobre 2019

Il complesso carsico del monte Corchia è il più esteso d’Italia, con circa 64 km di gallerie conosciute. Recenti studi ci dicono però che il complesso carsico del monte Corchia abbia uno sviluppo complessivo attorno ai 150 km. Dal 2001 sono stati aperti al pubblico circa 2 km.

Il nostro itinerario speleologico ci condurrà a visitare alcune zone non turistiche dell’Antro del Corchia, entrando dall’ingresso dei “Pompieri” ci troveremo dopo pochi metri a costeggiare una enorme ed oscura voragine, per poi discendere la galleria “franosa” a metà della quale devieremo verso i “Rami del Conte” dove saremo accolti da meravigliose aragoniti bianche, particolari concrezioni multiformi, arriveremo quindi al “trenino” un sifone di sabbia dove si trovano resti di passati e “fantasiosi” tentativi di esplorazione speleologica, prima del ritorno verso l’uscita in base al tempo a disposizione i più temerari avranno l’opportunità di affrontare l’ultima parte della galleria franosa e, attraverso angusti passaggi, raggiungere l’intersezione con il percorso turistico.

L’escursione non presenta particolari difficoltà e non è richiesta alcuna precedente esperienza in ambito speleologico per prendervi parte; anzi, rappresenta un’occasione ideale per avvicinarsi al mondo della speleologia: scoprire il fascino del buio totale e del silenzio delle grotte. Obbligatorio casco con lampada frontale, imbraco con due cordini e due moschettoni.

Difficoltà: EEA

L’escursione si effettua con mezzi propri; pranzo a sacco.

Partenza ore 7,00 parcheggio Carrefur Calenzano.

Rientro previsto a Calenzano ore 18,00

In collaborazione con il Gruppo Speleologico Fiorentino CAI.

Direttori: Barbara Cortecci – 3475302905 – bcortecci@hotmail.com

AE/ISA Fabiano Magi – 3668370038 – magifabiano@gmail.com