Il Monte Amiata, terra aspra e selvaggia, tra installazioni di arte contemporanea e testimonianze di tre tra i suoi figli, naturali o adottati, più rappresentativi:

Davide Lazzaretti, Padre Ernesto Balducci e Daniel Spoerri

<<L’omicidio di Lazzaretti fu l’effetto della paura delle classi integrate nelle nuove forme di potere. Il “comunismo evangelico” di Monte Labbro apparve come il segno di una possibilità che, se attuata, avrebbe radicalmente sovvertito la gerarchia dei privilegi>>, con queste parole Padre Ernesto Balducci ricordava la tragica fine (18 Agosto 1978) di Davide Lazzaretti nato nel 1834 da una famiglia povera dell’Amiata, barrocciaio, che cambiò la sua vita dopo il 1868. Raccontò che sogni e visioni gli avevano indicato la strada per rifondare la Chiesa. Radunò intorno a sé proseliti sempre più numerosi. Fondò istituti che si occupavano di assistenza. Predicò un socialismo mistico e utopistico scomodo alla Chiesa ufficiale. Eretico, scomunicato, Davide Lazzaretti fu ucciso il 18 agosto 1878 da un militare che presidiava una processione che dal Monte Labbro, eletto a centro del Giurisdavismo, scendeva ad Arcidosso.

Nel nostro fine settimana incontreremo anche l’arte di Daniel Spoerri (artista rumeno di nascita, 1930, che ebbe la famiglia trucidata dai nazisti che riporta nelle sue opere tutta le angosce provocate dalla guerra e dall’intolleranza). Dal 1989 si sposta frequentemente in Italia, prima ad Arcidosso e poi a Seggiano (in provincia di Grosseto), dove comincia a costruire un parco-museo per raccogliere opere proprie e di suoi amici artisti. Nasce così il Giardino di Daniel Spoerri, dal 1997 sotto l’egida della Fondazione «Hic terminus haeret – Il Giardino di Daniel Spoerri», che noi visiteremo nella giornata di sabato

PER ACCEDERE ALLA STRUTTURA ALBERGHIERA ED ALA GIARDINO DI DANIEL SPOERRI E’ OBBLIGATORIO PRESENTARE IL GREEN PASS

RITROVO: Sabato 16 Ottobre, ore 07:30 per partire alle 08:00 a Calenzano al parcheggio di fronte al Carrefour

NUMERO MASSIMO POSTI DISPONIBILI: 20

Ci sposteremo con mezzi propri, cercando di contenerne al massimo il numero e dividendo le spese tra i passeggeri (0,20€ al km). Si prega gentilmente di arrivare all’appuntamento con gli equipaggi auto già formati con la raccomandazione che in ogni auto ci sia almeno una coppia di congiunti in modo da potere viaggiare in quattro su ogni auto.

SISTEMAZIONE ALBERGHIERA:

Albergo Da Venerio, Piazza Giosuè Carducci, 18 Castel Del Piano (Gr). Trattamento B&B in camere con bagno e doccia secondo le seguenti tipologie: 3 camere quadruple (1 letto matrimoniale ed 1 letto a castello); 2 camere triple (1 letto matrimoniale ed 1 letto singolo); 1 camera doppia (1 letto matrimoniale)

CENA: In albergo con il seguente menu: Antipasto Toscano; 2 Assaggi di primi a scelta; Arrosto Misto; Contorni; Dolce; Bevande e Caffè

Il costo per il pacchetto completo (Pernottamento, Cena e Colazione) è di 55€ a persona e la sistemazione nelle camere avverrà secondo la disponibilità delle stesse.

Prenotazioni entro e non oltre Lunedì 27 Settembre presso la Sezione (Via Veronelli 1/3 c/o Casa del Guidi, 50019 Sesto Fiorentino, tel. e fax. Tel & fax: 055.440339, email info@caisesto.it, Orari di Apertura Lunedì e Venerdì 21:15-22:30). La partecipazione alla gita è gratuita per i soci in regola con il tesseramento mentre per i non soci il costo è di 7,50€ per la copertura assicurativa. Pagamento in sede al momento dell’iscrizione (sia a mezzo contanti che bancomat) oppure tramite bonifico bancario (IBAN CAI Sesto: IT52L0867338100044000400576) specificando nella causale GITA MONTE AMIATA 16-17 OTTOBRE 2021

PROGRAMMA

Sabato 16: Trasferimento e visita al Giardino Daniel Spoerri a Seggiano

Pranzo al sacco

Percorso in auto: da CALENZANO imboccheremo la A1 direzione Roma fino a IMPRUNETA. Da qui prenderemo la S.G.C. Firenze-Siena e la percorreremo fino al raccordo con la SS223 (Siena-Grosseto), proseguendo in direzione Grosseto fino all’uscita Paganico NORD. Da qui seguiremo la Strada Provinciale del Cipressino (direzione Monte Amiata-Arcidosso-Castel Del Piano) fino a Castel Del Piano (in totale circa 160Km per complessive 2h di viaggio).

A Castel Del Piano prenderemo possesso delle camere presso l’Albergo Da Venerio per poi proseguire per Seggiano e visitare il Giardino di Daniel Spoerri (http://www.danielspoerri.org/giardino/it/).

La visita al Parco è facoltativa. Costo del biglietto 8€ se saremo oltre le 11 persone, altrimenti 10€. Se nelle date previste non ci saranno ulteriori per le normative COVID-19 al costo del biglietto andranno aggiunti 122€ per la guida da dividersi, ovviamente, tra tutti i partecipanti. Per coloro che non fossero interessati alla visita gli organizzatori suggeriranno uno o più percorsi alternativi.

All’interno del Giardino è presente un’area attrezzata dove potremo consumare il nostro pranzo al sacco.

La visita richiederà circa 2-3 ore ed al termine potremmo visitare i borghi di Arcidosso e Santa Fiora dove Davide Lazzaretti svolse la sua attività. Il cimitero di Santa Fiora (sempre aperto) ospita le tombe del Lazzaretti e di Padre Ernesto Balducci oltre al sacrario dove sono sepolti i santafioresi fucilati dai nazisti a Larderello nella notte del 13-14 Giugno 1944 in quella che viene tristemente ricordata come la Strage della Niccioleta.

Nei negozi di alimentari e piccoli supermercati dei borghi che visiteremo potremo trovare prodotti alimentari tipici della gastronomia amiatina per confezionare il pranzo al sacco della domenica.

Cena in albergo e, per chi lo desidera, passeggiatina nel borgo di Castel del Piano.

Domenica 17: Escursione al Monte Labbro ed alla Torre Giurisdavidica

Pranzo al sacco

Colazione ore 07:30; Partenza da Castel del Piano per Arcidosso ore 08:30

Partenza del percorso a piedi ore 09:30 dal cippo che ricorda l’assassinio di Davide Lazzaretti, avvenuto, in circostanze mai chiarite, il 18 Agosto 1978.

Percorreremo il sentiero (in parte asfaltato, lunghezza circa 10Km) che ci porterà dai 670mt. di Arcidosso fino alla sommità del Monte Labbro (1093mt.). Il percorso non presenta alcuna difficoltà e può essere definito facile per tutti. Ovviamente occorrono calzature adeguate e sono fortemente suggeriti i bastoncini da trekking

Dalla sommità del Monte, dominato dall’imponente massiccio del Monte Amiata, potremo godere una bellissima vista sui borghi che avremo visitato il giorno precedente oltre ad un bellissimo panorama che arriva sino al mare ed al Monte Argentario.

Visiteremo anche la Torre Giurisdavidica che i fedeli de “Il Santo Davide”, come veniva chiamato dai suoi adepti, costruirono pietra su pietra tra il 1869 ed il 1878

Per informazioni e chiarimenti:

Fabrizio Tinti, Cell. 3337527835, e.mail: fabrizio.tinti1953@gmail.com

Venerdì 8 Ottobre 2021 alle ore 21:30 lo storico dott. Fabrizio Trallori si inconterà con i partecipanti, e non solo, per inquadrare la figura di Davide Lazzaretti nel contesto storico e sociale nel quale si mosse. Nella stessa occasione il sottoscritto parlerà brevemente di Daniel Spoerri e del Giardino che andremo a visitare