Scarica PDF: Nuovo regolamento gite_2018

Premessa

La Sezione di Sesto Fiorentino, in conformità con gli scopi istituzionali dettati dall’art.3 dello Statuto sezionale, provvede ad organizzare gite sociali di alpinismo, escursionismo e sci, affidando tale compito alle varie Commissioni che operano all’interno della Sezione.

Art. 1 – Partecipazione e quote

a. La partecipazione è aperta a tutti.

b. Per i non Soci e i Soci non in regola con il tesseramento per l’anno in corso la partecipazione è subordinata alla sottoscrizione della copertura assicurativa per infortuni e responsabilità civile attivata dalla Direzione Gita e compresa nella quota di partecipazione richiesta; per gite effettuate nelle regioni per cui è richiesta la copertura assicurativa relativa al Soccorso Alpino verrà addebitata al partecipante una maggiorazione della quota.

c. I minorenni potranno partecipare solo se accompagnati da un genitore o da persona responsabile autorizzata.

d. Le quote giornaliere per la partecipazione alle gite sono stabilite in:

(d.1.) 5,00 euro per i Soci; 12,00 euro per i non Soci e Soci non in regola con il tesseramento; 0,00 euro per i Soci giovani; 7,00 euro per i non Soci giovani.

Art. 2 – Iscrizioni

a. Iniziano con la presentazione ufficiale del programma annuale e rimangono aperte fino a completamento dei posti disponibili o comunque non oltre il giovedì precedente la gita; salvo diverse disposizioni contenute nel programma della singola gita.

b. Per le gite di più giorni si ritengono valide solo se accompagnate dal versamento di un anticipo pari alla metà della quota stabilita. Il saldo finale dovrà essere corrisposto entro i termini stabiliti dalla direzione gita.

c. Le quote di partecipazione potranno in qualunque momento essere modificate in conseguenza delle variazioni delle tariffe dei vettori.

d. Le quote versate saranno rimborsate solo nel caso di annullamento della gita.

e. Le gite programmate che prevedono l’utilizzo di pullman a noleggio saranno effettuate solo al raggiungimento di un congruo numero di partecipanti, salvo specifica autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo; in alternativa tali gite potranno essere effettuate utilizzando i mezzi propri.

f. La cancellazione della prenotazione oltre la data di scadenza del saldo comporta comunque il pagamento dell’intera quota.

g. I non soci, all’atto dell’iscrizione, dovranno fornire i dati anagrafici onde permettere di attivare la copertura assicurativa obbligatoria.

h. Nelle gite in cui fosse necessario stabilire al momento dell’iscrizione una precedenza ai Soci nell’assegnazione dei posti, sarà inserita nel relativo programma specifica annotazione.

Art. 3 – Direzione gita

La direzione gita è un organo collegiale e:

a. cura l’organizzazione e l’esecuzione dell’uscita nel rispetto assoluto e costante delle norme di sicurezza;

b. può modificare il programma, l’orario e l’itinerario per sopravvenute necessità;

c. ha facoltà di escludere (anche in fase preparatoria) i partecipanti che, per palese incapacità e/o impreparazione o per inadeguato equipaggiamento, non siano ritenuti idonei ad affrontare le difficoltà del percorso.

d. In accordo con il Consiglio Direttivo può decidere, per ragioni di sicurezza o di organizzazione, di spostare o annullare le uscite in programma.

Art. 4 – Obblighi dei partecipanti. Indicazioni per una condotta corretta del partecipante

Ogni partecipante deve:

a. avere una preparazione fisica ed un equipaggiamento (abbigliamento e attrezzatura) adeguati alle esigenze di ogni singola uscita;

b. osservare un contegno disciplinato nei confronti dei Direttori Gita e degli altri par­te­ci­panti;

c. attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dai Direttori Gita;

d. seguire gli itinerari prestabiliti non allontanandosi dal Gruppo, salvo autorizzazione dei Direttori di Gita: chiunque si allontanerà senza autorizzazione sarà considerato non più facente parte del Gruppo;

e. non precedere mai, durante il cammino o la progressione, il Direttore di Gita o chi dallo stesso autorizzato a guidare il gruppo, né stare dietro a chi eventualmente è incaricato di chiudere lo stesso;

f. collaborare con i Direttori di Gita ed adeguarsi alle loro decisioni, soprattutto a fronte di insorte difficoltà;

g. mettere la propria esperienza e le proprie risorse a disposizione di quanti possano eventualmente incontrare problemi nel corso di un’escursione.

h. fornire informazioni corrette e veritiere circa le precedenti attività in montagna, le proprie capacità e conoscenze tecniche in quanto le precedenti esperienze sono determinanti per accettare la sua partecipazione ad una gita;

i. con l’iscrizione alla gita dichiara di aver preso visione delle caratteristiche dell’iniziativa, dei requisiti richiesti e di essere consapevole ed informato del fatto che l’attività in montagna presenta dei rischi, e che deve possedere una preparazione fisica e tecnica adeguata al tipo di gita, sia pure in regime di accompagnamento;

j. contribuire alla buona realizzazione dell’escursione con un comportamento attento e prudente, adeguandosi alle indicazioni di chi lo guida e, in caso di disubbidienza, si assume in proprio le relative conseguenze e l’accompagnatore risulterà sollevato da responsabilità;

k. partecipare agli incontri preparatori organizzati dalla Direzione Gita nel caso di escursioni tecnicamente complesse.

Art. 5 – Orari e partenze

a. Le gite si effettuano, di regola, con qualsiasi condizione meteorologica, salvo diversa disposizione comunicata ai partecipanti.

b. Luogo e orario di partenza sono indicati nel programma.

c. Il ritrovo avviene 15’ prima dell’orario stabilito per la partenza; è indispensabile la massima puntualità: i ritardatari non avranno diritto ad alcun rimborso.

d. Sarà cura della Direzione Gita avvertire tempestivamente gli iscritti in caso di variazione di orario o luogo di partenza.

Art. 6 – Accettazione del regolamento

L’iscrizione e la partecipazione alle gite comporta la conoscenza e l’accettazione incondizionata di tutti gli articoli del presente Regolamento e di tutto quanto verrà specificamente disposto e reso noto nel programma di ogni singola iniziativa.

ALLEGATO 1 AL REGOLAMENTO GITE – Classificazione delle difficoltà

Le difficoltà vengono valutate considerando l’ambiente in buone condizioni e con tempo favorevole. Per definire chiaramente il limite tra difficoltà escursionistiche e alpinistiche, e per differenziare l’impegno richiesto dai vari itinerari, si utilizzano le sigle e i gradi delle scale CAI.

Difficoltà escursionistiche

T = Turistico – Itinerari con percorsi non lunghi, che si svolgono di solito a quote medio basse su stradine, mulattiere o sentieri comodi che non pongono incertezze o problemi di orientamento . Richiedono comunque una certa conoscenza dell’ambiente montano e un minimo di allenamento alla camminata.

E = Escursionistico – Itinerari di solito segnalati, lungo sentieri o tracce evidenti in terreno vario che possono superare pendii anche ripidi. I tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (barriere, cavi) e i singoli passaggi o i tratti brevi su roccia non sono faticosi né impegnativi grazie ad attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano di equipaggiamento specifico (imbracatura, moschettoni, ecc.). Richiedono comunque un certo senso di orientamento e conoscenza del terreno montagnoso, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

EE = per Escursionisti Esperti Itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari come: sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti); terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.); tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno) esclusi i percorsi su ghiacciai (il loro attraversamento richiederebbe l’uso della corda e della piccozza e la conoscenza delle relative manovre di assicurazione). Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate. Per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni, dissipatore, imbracatura, cordini).

EEA = per Escursionisti Esperti, con Attrezzature La sigla viene usata per indicare percorsi attrezzati o vie ferrate che richiedono, da parte dell’escursionista, l’uso del casco e dei dispositivi di autoassicurazione.

EAI = Escursioni in ambiente innevato.

Difficoltà cicloescursionistiche

TC = turistico – Percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile.

MC = per cicloescursionisti di media capacità tecnica – Percorso su strade con fondo poco sconnesso o poco irregolare (tratturi, carrarecce…) o su sentieri con fondo compatto o scorrevole.

BC = per cicloescursionisti di buone capacità tecniche – Percorso su strade molto sconnesse o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso, ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale come gradini di roccia e radici.

OC = per cicloescursionisti di ottime capacità tecnichecome sopra ma su sentieri dal fondo sconnesso molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli.

Alle sigle può essere aggiunto il segno + se sono presenti tratti significativi con pendenze sostenute.

Difficoltà alpinistiche

La graduatoria delle difficoltà d’insieme della via, secondo la scala francese, è:

F: facile – PD: poco difficile – AD: abbastanza difficile – D: difficile – TD: molto difficile – ED: estremamente difficile – EX: eccezionalmente difficile

La graduatoria delle difficoltà di ogni singolo passaggio della via, secondo la scala UIAA è: I-II-III-IV-V-VI-VII, corredata di (+) o (–) per differenziare ulteriormente il grado.

QUALIFICHE EVENTUALI DEI DIRETTORI DI GITA

AAG: Accompagnatore di Alpinismo Giovanile – AE: Accompagnatore di Escursionismo – ASE: Accompagnatore Sezionale di Escursionismo – AE-C: accompagnatore Cicloescursionismo 1° livello – ASE-C: Accompagnatore Sezionale di Cicloescursionismo – AE-EEA: Accompagnatore di Escursionismo su sentieri attrezzati e ferrate – INA: Istruttore Nazionale di Alpinismo – IA: Istruttore di Alpinismo – INAL: Istruttore Nazionale di Arrampicata Libera – IAL: Istruttore di Arrampicata Libera – ISA: Istruttore sezionale di Alpinismo