La Serra dell’Argentera è un complesso di rocce metamorfiche che comprende il Monte Stella (3262 m), il Gelas di Lourousa (3261 m), la Cima Nord (3286 m) e l’elevazione maggiore delle Alpi Marittime, la Cima Sud con i suoi 3297 m. Dalla cima Sud il panorama spazia dalle cime del Rosa al Cervino, al Monte Bianco, al vicino Monviso e, verso il mare, nelle giornate particolarmente limpide è possibile intravedere la Corsica.

La meta del primo giorno è il Rifugio F. Remondino, che raggiungeremo con comodo sentiero una volta parcheggiata l’auto a Piano della Casa del Re in Valle Gesso; dal rifugio una traccia tra i massi ci porterà al vicino Lago di Nasta e di nuovo velocemente al rifugio per cena. Subito prima dell’alba partiremo dal rifugio per la via normale alla cima Sud dell’Argentera, una traccia segnata da ometti che si snoda lungo un ripido pendio che culmina ai piedi del Passo dei Detriti, da cui si scorge la parete Est dell’Argentera percorsa dalla famosa cengia sospesa; con l’aiuto di alcune corde fisse nei punti più esposti (passaggi di II grado) si traversa la cengia per poi proseguire su roccette di cresta fino alla vetta. Ritorno dalla via di salita.

 

Sabato: Da Calenzano, parcheggio di fronte al Carrefour, alle ore 6 con arrivo previsto Piano della Casa del Re alle ore 11.

Itinerario: Piano della Casa del Re (1765 m) – Rifugio F. Remondino (2430 m) – Lago di Nasta (2800) – Rifugio F. Remondino (2430 m)
Tempo: 4 h
Difficoltà: E

 

Domenica: Partenza alle ore 6 dal Rifugio F. Remondino.

Itinerario: Rifugio F. Remondino (2430 m) – Passo dei Detriti (3122 m) – Cima Sud M. Argentera (3297 m) – Passo dei Detriti (3122 m) – Rifugio F. Remodino (2430 m) – Piano della Casa del Re (1765 m)
Tempo: 8 h
Difficoltà: EE con tratti attrezzati

Ritorno: Da Piano della Casa del Re alle ore 15 con arrivo previsto a Calenzano alle ore 20.

 

Note: Mezzi propri. Il prezzo della gita comprende il trattamento di mezza pensione presso il rifugio (munirsi di sacco lenzuolo o sacco a pelo). I partecipanti devono equipaggiarsi di casco, imbrago, 2 cordini e 2 moschettoni oltre a scarponi con ottime suole (sconsigliata tomaia bassa) ed un abbigliamento adeguato alla quota. La natura del percorso richiede passo fermo e totale assenza di vertigini.

 

Direttori:
Ciani Francesca – francesca.0.ciani@gmail.com, cell. 338-1930569
Mannocci Emanuele – mannocciemanuele@gmail.com, cell. 333-3917963
AE Magi Fabiano – magifabiano@gmail.com, cell. 366-3906698