Il Monte Giovo (1.991 m) è tra le più alte vette dell’Appennino tosco-emiliano e la seconda della provincia di Modena. Situato tra i comuni di Pievepelago dalla parte modenese e Barga, dalla parte della valle del fiume Serchio, sovrasta con uno strapiombo di quasi 500 metri il Lago Santo modenese, uno dei più grandi e alti dell’Appennino settentrionale.

Importanti cime vicino al monte Giovo sono il monte Rondinaio, il Sasso Tignoso, l’Alpe Tre Potenze. Nei giorni particolarmente limpidi la vista dalla vetta può arrivare persino al mare. Sulla cima si erge la croce degli scout, realizzata per volontà di Emilio Balestri e Tullio Marchetti nel 1963 e restaurata dal gruppo scout Vignola 2 nel 1998. Il nome della montagna potrebbe derivare dal latino “giovio”, aggettivo che significa “pertinente a Giove”, e la dedica a tale divinità potrebbe mettersi in relazione con il nome del sottostante “lago Santo”.

Materiale: NDA – 2 piccozze tecniche (ed esclusione degli itinerari semplici dove una sola è sufficiente) – scarponi da ghiaccio – ramponi adeguati agli itinerari previsti (alluminio/acciaio) – 2 viti da ghiaccio (minimo) – una piccola scelta di chiodi – adeguato abbigliamento per muoversi in confort – mezza corda omologata da 60 m – qualche rinvio – casco – occhiali – 2 paia di guanti – kit ARVA, pala e sonda (obbligatori).

Note: Trattasi di itinerari alpinistici in ambiente innevato, quindi viene richiesta un’adeguata preparazione fisica di base; e per le vie di difficoltà anche un’adeguata preparazione tecnica.

Le cordate devono già essere formate e autonome.

Partenza: ore 4.30

Ritrovo: area sosta Carrefour Calenzano

Direzione gita:

IA Martinelli Filippo – 335275182

IA Giovannini Simone – 3476973368