Il sentiero corre all’interno della Riserva naturale del Farma e in parte nella Riserva statale del Belagaio.

Sembra che il nome Belagaio derivi da “Pelagus” che significa mare ,o, più genericamente distesa d’acqua: un acquitrino, infatti, doveva ricoprire la spianata carsica che incornicia il colle verso sud e che la tradizione vuole essere stato bonificato grazie a un cunicolo di scolo scavato a ridosso del castello, praticamente sotto le sue mura ed emergente dall’altra parte, per portare le acque sul torrente Farma.

Il castello è testimonianza di una solida tradizione locale di lavorazione della pietra vulcanica locale (riolite). Di origine medievale la complessa struttura fortificata appare oggi profondamente modificata dalle ristrutturazioni ottocentesche.

Partenza: Da Sesto F.no parcheggio di fronte al Carrefour alle ore 7.30 con arrivo previsto al Belagaio alle 9

Itinerario: L’Imposto, Castello del Belagaio, Grotta della Tomba, Torrente Farma, faggio secolare a quota 323, quota 420 sentiero Roccastrada trekking, Farma nei pressi dei Canaloni, risaliamo al poggio la Lite e Poggio le Macine, Imposto.

Tempo: 6 h

Difficoltà: EE

Ritorno: Da Belagaio alle 17 con arrivo previsto a Sesto F.no alle ore 18

Note: La gita sarà effettuata con mezzi propri e costi condivisi. Pranzo a sacco

Direttori: ASE Silvia Sarri, cell.3296116104, s.sarri@email.it

AE Silvio Bacci, cell. 3335662468, silvio.bacci@gmail.com