La GTE si sviluppa lungo il dorsale principale dell’isola, toccando boschi di lecci e castagni, creste panoramiche, vallate interne e antichi insediamenti minerari. Il primo giorno di cammino si attraversa da nord a sud la “coda”: partendo tradizionalmente da Cavo, si sale verso il Monte Grosso e il Monte Serra, con viste che spaziano sull’Arcipelago Toscano. Il secondo giorno si attraversa il corpo centrale dell’isola in direzione est-ovest, abbracciando con lo sguardo l’intera larghezza dell’Elba. Il terzo giorno di cammino ci inoltriamo nei boschi che conducono verso il massiccio del Monte Capanne, vetta più alta dell’isola. Questo è uno dei segmenti più spettacolari, grazie ai panorami che abbracciano Corsica, Capraia, Pianosa e l’intero profilo costiero dell’Elba. La traversata si conclude scendendo verso Pomonte per concederci, finalmente, un po’ di meritato mare.
ITINERARIO Giorno 1: Cavo – Castello del Volterraio – Acquabona – Lido di Capoliveri; Giorno 2: Lido di Capoliveri – Acquabona – Procchio; Giorno 3: Procchio – Pomonte
DIFFICOLTÀ EE (rif. Classificazione delle Difficoltà CAI)
DISLIVELLO 1170+760+800 m
LUNGHEZZA 25+24+17 km
DURATA 8+6+7 H
CARATTERISTICHE TECNICHE DELL’ITINERARIO Prese singolarmente, le tre tappe non presentano difficoltà; tuttavia, considerando il cammino nel complesso, sono necessari un buon passo, allenamento su trekking di lunga distanza e capacità ed abitudine a camminare più giorni con zaino in spalla con significativo dislivello giornaliero.
EQUIPAGGIAMENTO ED ATTREZZATURA scarpe idonee all’ambiente montano, con suola scolpita tipo vibram; zaino da escursione plurigiornaliera 30-40 lt; abbigliamento “a cipolla”; guscio antipioggia e/o antivento; acqua (consigliato 2,5 lt/giorno); bastoncini consigliati.
30 APRILE
Difficoltà EE. Lasciata la macchina in un parcheggio custodito al porto di Piombino, prendiamo l’aliscafo per Cavo (0 m s.l.m.), dove arriviamo alle ore 8:55. Da qui inizia il sentiero che sale verso il Monte Grosso (344); quindi proseguiamo verso sud in un saliscendi che attraversa tutta la coda dell’isola. Passiamo per Aia di Cacio (303), Monte Strega (426), Monte Capannello (405), Cima del Monte (515), fino a Monte Castello (389), dove il sentiero vira verso ovest. Ci fermiamo la prima notte in località Acquabona (46).
1 MAGGIO
Difficoltà E. La seconda tappa, che si svolge da est ad ovest con un dislivello modesto, consente di riprendere fiato dopo una prima giornata molto impegnativa. Non vi sono cime di particolare rilievo, ma il percorso è comunque molto panoramico perché resta in quota al centro dell’isola, consentendo la vista sul mare sia verso nord che verso sud. Oltrepassiamo Colle Reciso (197) e Colle di Procchio (48), risaliamo al Monte Castello (227) e scendiamo a Sant’Ilario in Campo (207) dove trascorreremo la seconda notte.
2 MAGGIO
Difficoltà EE. La terza tappa è quella tecnicamente più impegnativa, dove il dislivello, sebbene inferiore alla prima giornata, viene affrontato in modo più ripido. Si inizia subito salendo verso il Monte Perone (630), poi il Monte Maolo (749), ed infine il Monte Capanne (1019), sul quale valuteremo di salire in base alle tempistiche ed alle condizioni fisiche dei partecipanti. Da qui iniziamo una spettacolare discesa lungo le pendici del Capanne verso sud-est, avendo sempre l’orizzonte del mare di fronte a noi, ed arriveremo in serata a Pomonte (0), luogo della nostra ultima notte sull’isola.
3 MAGGIO
Non sono previste escursioni. In mattinata ci trasferiamo da Pomonte con bus di trasporto pubblico a Marina di Campo, dove ci concediamo un po’ di mare e di riposo. Nel pomeriggio, ancora con bus di linea, torniamo a Portoferraio dove ci imbarchiamo per Piombino, e da lì riprendiamo le macchine.
DIREZIONE ESCURSIONE
Daniele Vanni – email: vanni.daniele@hotmail.it
Chiara Pomini – email: chiara.pomini06@gmail.com
RITROVO
ore 6:00 parcheggio OBI Ipercoop Sesto Fiorentino (orari rigidi di partenza per rispettare i tempi di arrivo)
https://maps.app.goo.gl/2wYVupD9c8Dfdaxc8
ore 8:40 aliscafo da Piombino per Cavo
rientro il giorno 3 maggio con traghetto da Portoferraio ore 18:00, arrivo a Piombino ore 19:00
ISCRIZIONE
Alla escursione possono partecipare sia Soci del Club Alpino che NON Soci, di età compresa tra i 18 ed i 39 anni. Per i NON Soci è necessario aprire una copertura assicurativa per tutti i giorni di escursione al costo di 10€ al giorno.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Costo di partecipazione soci: € 300,00
Costo di partecipazione NON soci: € 340,00
Il costo indicato potrà subire lievi variazioni a seconda della disponibilità di alcune strutture.
La quota comprende: aliscafo/traghetto Portoferraio-Isola d’Elba; pernottamento in albergo compresa mezza pensione.
La quota non comprende: trasferimento a/da Piombino con mezzi propri e parcheggio auto, spese condivise; pranzi; bevande ed extra a cena non inclusi nella mezza pensione; biglietto trasporto pubblico per ritorno da Pomonte a Portoferraio; tutto quanto non specificato nei costi compresi.
PAGAMENTI
Una volta ricevuta la conferma di iscrizione, il partecipante dovrà procedere ai seguenti pagamenti:
- La caparra entro la data di 28 febbraio 2026 (uguale per i Soci e NON Soci) di 200 €
- Il saldo entro la data di 31 marzo 2026.
I pagamenti dovranno essere effettuati secondo le modalità che verranno comunicate dalla Direzione escursione dopo la conferma d’iscrizione.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Prima di effettuare la richiesta d’iscrizione prendere visione del Regolamento Gite e della Classificazione delle Difficoltà CAI. L’adesione all’escursione comporta l’accettazione, la conoscenza e la consapevolezza di questi regolamenti.
FAI LA TUA RICHIESTA DI ISCRIZIONE attraverso il pulsante “Voglio iscrivermi“, che sarà attivo dal 15 Gennaio 2026, compila il modulo e conferma la tua iscrizione. Ricorda che questa è una richiesta di partecipazione, la Direzione escursione confermerà l’iscrizione dopo aver analizzato tutti i dati forniti con un messaggio per e-mail.
Le richieste di iscrizione chiuderanno il giorno 31 marzo 2026.
La direzione escursione si riserva di valutare le iscrizioni arrivate e chiedere tutte le ulteriori informazioni che riterrà necessarie ai partecipanti per verificare l’idoneità psicofisica alla partecipazione.
Per eventuali domande rivolgersi alla Direzione escursione, grazie in anticipo per il tuo interesse!
La Direzione escursione può in ogni momento decidere in merito a variazioni della data, dell’orario e dell’itinerario per ragioni di sicurezza, praticabilità dei sentieri, condizioni climatiche, e qualsiasi altra ragione che potrebbe compromettere la felice riuscita dell’escursione.