Durata
5 h / 5 h
Dislivello
+860 m / +560 m
EE
8,5 km / 10,5 km

DESCRIZIONE

Escursione itinerante di due giorni con partenza da località Vetricia rifugio Giovanni Santi. L’itinerario prevede la salita alla Cima dell’Omo e vetta del Monte Giovo, per poi scendere al Lago Santo Modenese dove pernotteremo e passeremo una serata al fresco sul lago. Il secondo giorno, raggiungeremo la vetta del monte Rondinaio, attraversando una delle valli glaciali più mozzafiato dell’appennino.

ITINERARIO Giorno 1: Vetricia (1320 m) – Passo del Terzino (1720 m) – Cima dell’Omo 1859 m) – Passo Porticciola (1714 m) – Monte Giovo (1991 m) – Lago Santo Modenese (1520 m); Giorno 2: Lago Santo Modenese (1520 m) – Lago Baccio (1560 m) – Il Passetto (1850 m) – Monte Rondinaio (1963 m) – Monte Porticciola (1902 m) – Altaretto (1922 m) – Passo dell’Altaretto (1877 m) – Prataccio (1500 m) – Vetricia (1320 m)
DIFFICOLTÀ EE (rif. Classificazione delle Difficoltà CAI)
DISLIVELLO +860 m / +560 m
LUNGHEZZA 8,5 km / 10,5 km
DURATA 5 ore / 5 ore (soste escluse)

CARATTERISTICHE TECNICHE DELL’ITINERARIO

Itinerario di due giorni facile per escursionisti esperti, lievemente impegnativo per non esperti. Dislivello medio in relazione alla lunghezza del percorso. Sentieri ripidi sia in salita che in discesa richiedono un minimo allenamento e abitudine, ma non presentano comunque particolari difficoltà. Presenti passaggi escursionistici su roccia.

EQUIPAGGIAMENTO ED ATTREZZATURA

scarpe idonee all’ambiente montano, con suola scolpita tipo vibram; zaino da escursione giornaliera 35-45 lt; abbigliamento “a cipolla”; guscio antipioggia e/o antivento; acqua (consigliato 3 lt); bastoncini consigliati. Tutto l’occorrente per il pernotto in rifugio (sacco lenzuolo obbligatorio). Pranzo: al sacco

 

 

GIORNO 1: Da Vetricia al Lago Santo Modenese

Il percorso inizia dal rifugio Giovanni Santi dove inizieremo la salita alla Cima dell’Omo seguendo i sentieri 520, GEA e 00. Una volta in vetta, scenderemo al Passo Porticciola per poi raggiungere la vetta del monte Giovo e, successivamente, scendere lungo il crinale del sentiero 527 al lago Santo Modenese, dove pernotteremo al Rigufio in riva al lago.

  • Lunghezza percorso: 8,5 km
  • Dislivello positivo: 860 m
  • Dislivello negativo: 660 m
  • Durata: 5 h (senza soste)

GIORNO 2: Dal lago Santo Modenese a Vetricia

Lasciato il rifugio sul lago Santo, seguiremo il sentiero 523 in fino al Lago Baccio dove inizierà la salita al Rondinaio attraversando la valle. Potremo ammirare la parete in roccia del Balzo delle Rose del monte Giovo alla nostra destra lungo il percorso. Raggiunta la vetta, prenderemo il sentiero 00 salendo all’Altaretto del Giovo, per poi svalicare lungo il Piano dell’Altaretto e raggiungere in falso piano Vetricia.

  • Lunghezza percorso: 10.5 km
  • Dislivello positivo: 560 m
  • Dislivello negativo: 750 m
  • Durata: 5 h (senza soste)

DIREZIONE ESCURSIONE
Romeo Baggiani – email: romeobaggiani@gmail.com

Daniele Vanni – email: vanni.daniele@hotmail.it

RITROVO
ore 7:00 parcheggio OBI Ipercoop Sesto Fiorentino – https://maps.app.goo.gl/2wYVupD9c8Dfdaxc8

ISCRIZIONE
Le richieste di iscrizione saranno attive dal 26 giugno 2026 e chiuderanno 3 giorni prima della data dell’escursione, salvo esaurimento dei posti disponibili. Alla escursione possono partecipare sia Soci del Club Alpino che NON Soci, di età compresa tra i 18 ed i 39 anni.

Numero massimo di Partecipanti ammessi all’escursione: 20

Il costo di partecipazione DA DEFINIRE.

La quota comprende: mezza pensione in rifugio;

La quota non comprende: pranzi; bevande ed extra a cena non inclusi nella mezza pensione; tutto quanto non specificato nei costi compresi. Viaggio in auto con partenza da Sesto Fiorentino (mezzi propri, con rimborso spese di viaggio a chi mette a disposizione la propria auto);

Una volta ricevuta la conferma di iscrizione, il partecipante dovrà procedere ai seguenti pagamenti:

  1. La caparra entro la data di 26 luglio 2026 (uguale per i Soci e NON Soci) di 30 €
  2. Il saldo entro la data di 1 agosto 2026.

Prima di effettuare la richiesta d’iscrizione prendere visione del Regolamento Gite e della Classificazione delle Difficoltà CAI. L’adesione all’escursione comporta l’accettazione, la conoscenza e la consapevolezza di questi regolamenti. La Direzione escursione può in ogni momento modificare o annullare l’escursione, a suo insindacabile giudizio, nel caso di situazioni di rischio per la sicurezza dei partecipanti o per cause di forza maggiore.