Durata
5 gg
EE

L’escursione di 5 giorni zaino in spalla permetterà di ammirare gli splendidi paesaggi del Parco dell’Alpe Veglia e Devero, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola al confine con la Svizzera, e di apprezzare a pieno la variegata morfologia del territorio, percorrendo verdi pascoli ed alpeggi d’alta quota circondati da cime imponenti e scoprendo nel tragitto laghi alpini dalle acque cristalline e zone umide dalla vegetazione rigogliosa. L’escursione seguirà il classico tragitto della Grande traversata delle Alpi risalendo le vallate dell’Alpe Veglia e dell’Alpe Devero dove potremo fermarci a riposare sulle sponde di alcuni dei laghi alpini più suggestivi della regione, come il lago Bianco, il Codelago (o Lago di Devero) ed il lago Vannino e  scendendo lungo la rigogliosa Val Formazza fino a raggiungere la Cascata del Toce (Frütt Fall), considerata una delle cascate più spettacolari delle Alpi.

Anche se non sono previste particolari difficoltà tecniche, l’escursione è impegnativa per distanze e dislivelli ed è quindi adatto esclusivamente ad escursionisti ben allenati.

Riservato ad escursionisti esperti con buona preparazione fisica.

Direzione gita:

Massimo Del Bono                 tel: 3284009317  e-mail:   arch.massimo.delbono@gmail.com

Claudio Bini                            tel: 3394416351  e-mail:   bincla1958@gmail.com

Numero di partecipanti ammesso alla gita: 16

Partecipazione: alla gita possono partecipare sia Soci del Club Alpino che NON Soci. Per i NON Soci è necessario aprire una copertura assicurativa per tutti i giorni di escursione al costo di 10€ al giorno inclusa la quota di contributo per la Sezione.

Quota di partecipazione: Il costo per partecipare a questa gita è stimato essere nell’intorno di 350 € a persona.

La quota comprende il pernottamento nei tre rifugi e nella pensione con servizio di mezza pensione.

La quota non comprende le spese di viaggio, gli extra a cena, il pranzo a sacco e le spese dei mezzi pubblici per il trasferimento da Ponte Formazza a Ponte Campo.

Le spese per i mezzi pubblici saranno comunicate ai partecipanti una settimana prima della partenza.

La quota di partecipazione indicata potrebbe subire variazioni in seguito alla definizione dei prezzi per l’anno 2026. La quota definitiva sarà comunicata prima del versamento del saldo.

 

Pagamenti: Una volta ricevuta la conferma di iscrizione dalla Direzione gita, il partecipante dovrà procedere ai seguenti pagamenti:

1.) La caparra entro la data del 31/01/2026 (uguale per i Soci e NON Soci) di 100 €

2.) Il saldo entro la data di 01/06/2026, che sarà comunicato a tempo debito dalla Direzione gita

I pagamenti dovranno essere effettuati secondo le modalità che verranno comunicate dalla direzione gita dopo la conferma d’iscrizione.

FAI LA TUA RICHIESTA D’ISCRIZIONE con questo modulo on line che sarà attivo dal 17 Dicembre 2026 . Ricorda che questa è una richiesta di iscrizione; dopo aver analizzato tutti i dati forniti, la Direzione gita confermerà l’iscrizione con un messaggio per e-mail. La direzione gita si riserva inoltre di chiedere informazioni addizionali ai partecipanti per verificare l’idoneità psicofisica alla partecipazione. 

Per eventuali domande rivolgersi alla Direzione gita, grazie in anticipo per il tuo interesse!

 

Giorno #1 (23/07/2026)

Ponte Campo – Alpe Veglia (rifugio CAI Città di Arona)

Il primo giorno dopo un viaggio in auto di circa 5 ore arriveremo alla località Ponte Campo in cui lasceremo le auto e cominceremo l’escursione risalendo la conca dell’Alpe Veglia lungo una comoda strada forestale fino al piccolo nucleo di Cianciavero. Da lì cominceremo a salire in modo più deciso fino al Lago d’Avino per godere lo splendido panorama verso il Monte Leone (3553 m.). Dopo una breve sosta proseguiremo scendendo verso la vallata tra foreste di larici e mirtilleti fino ai laghetti delle Streghe e delle Fate, per poi raggiungere il primo punto tappa (rifugio città di Arona).

distanza: 10,8 km

dislivello in salita: 994 mt

dislivello discesa: 543 mt

durata: 4,30/5 h

difficoltà: EE

 

Giorno #2 (24/07/2026)

Alpe Veglia (rifugio CAI Città di Arona) – Devero (rifugio CAI Castiglioni)

Il secondo giorno lasciato il rifugio affronteremo subito una prima salita che ci porterà allo splendido specchio alpino del Lago Bianco e poi al Pian d’Erboi ed il Passo di Valtendra, per poi affrontare dopo un tratto in discesa la seconda impegnativa salita della giornata che ci condurrà al varco di Scatta d’Orogna. Da qui percorreremo l’Alpe Buscagna lungo alpeggi e pascoli, con un eventuale deviazione al Lago Nero, e poi, attraverso una folta foresta di larici, scenderemo rapidamente verso l’Alpe Devero ed il suo caratteristico insediamento in cui troveremo il nostro secondo punti tappa (Rifugio Castiglioni).

distanza: 16,3 km

dislivello in salita: 1.046 mt

dislivello discesa: 1.179 mt

durata: 6,30/7 h

difficoltà: EE

 

Giorno #3 (25/07/2026)

Devero (rifugio CAI Castiglioni) – Lago Vannino (Rifugio CAI Margaroli)

Il terzo giorno partendo da Devero attraverseremo l’ampio pianoro dell’Alpe omonima passando per il grazioso insediamento delle incantevoli e tradizionali baite di Crampiolo, di seguito cominceremo la salita, costeggiando il lago Codelago, verso l’Alpe Misanco lungo un percorso che, offrendo stupendi panorami sulle montagne di Devero, di Veglia e del gruppo Diei – Cistella ci porterà al Lago Pianboglio. La salita, piuttosto impegnativa ci permetterà di apprezzare il passaggio dai pascoli al paesaggio aspro e roccioso che ci porterà a raggiungere il varco di Scatta Minoia da cui infine scenderemo verso il pittoresco Lago Vannino sulle cui sponde si trova il rifugio Margaroli che costituisce il terzo punto tappa.

distanza: 14,3 km

dislivello in salita: 1.017 mt

dislivello discesa: 473 mt

durata: 5,30/6 h

difficoltà: EE

 

Giorno #4 (26/07/2026)

Lago Vannino (rifugio CAI Margaroli) – Ponte Formazza

Il quarto giorno, lasciato il rifugio, ci aspetta subito una impegnativa salita verso il passo di Nefelgiù, potendo ammirare alla nostra destra il Massicio dei gemelli di Ban, per poi cominciare la lunga discesa verso la val Formazza che dopo aver toccato il lago di  ci porterà prima ad attraversare il borgo di Riale di Sotto e poi ad ammirare la spettacolare cascata del fiume Toce. La successiva parte del percorso ci vedrà scendere lungo la val Formazza passando per alcuni borghetti con le loro pittoresche pievi e concludere l’escursione a Ponte Formazza dove troveremo la struttura che ci ospiterà per l’ultima notte.

distanza: 13,7 km

dislivello in salita: 400 mt

dislivello discesa: 1.302 mt

durata: 4,50/5,30 h

difficoltà: EE

 

Giorno #5 (27/07/2026)

Il quinto giorno prevede la partenza da Ponte Formazza la mattina per ritornare al punto di partenza (Ponte Campo) utilizzando mezzi pubblici. Utilizzeremo il servizio bus di linea fino a Domodossola con cambio su un servizio di minibus a prenotazione per risalire a Ponte Campo. Seguirà il rientro in auto a Calenzano in serata.

Luogo di ritrovo: Calenzano parcheggio antistante il supermercato IperTosano, https://maps.app.goo.gl/jtd9E95Df678i8fa8, dove verranno composti gli equipaggi.

La partenza è prevista alle ore 05:30

Per visualizzare la descrizione dettagliata sui livelli di difficoltà del Club Alpino Italiano vai alla sezione del sito dedicata con questo link. In ogni caso si rimanda il partecipante alla presa visione del REGOLAMENTO GITE.