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Durata
2 giorni
Dislivello
sabato: 699 m (+) e 696 m (-) / domenica: 721 m (+) e 730 m (-)
E / EE

La gita è al completo!

Le prossime prenotazioni in lista di attesa.

Il promontorio di Punta Mesco separa la baia di Levanto dalla baia di Monterosso al Mare, che costituisce l’estremo occidentale della costa delle Cinque Terre. Mentre, il promontorio di Portofino si presenta come un’evidente protuberanza squadrata che interrompe l’uniformità della costa ligure, tra i paesi di Camogli e Santa Margherita Ligure. Sono sicuramente tra i luoghi più caratteristici, noti e frequentati dell’intero Appennino Ligure. Questa gita di fine settimana offre due giornate di trekking spettacolari grazie ai luoghi selvaggi e incantevoli e alla fittissima rete di percorsi escursionistici ben mantenuti e segnalati.

Sabato 23: Dal parcheggio di fronte al Carrefour di Calenzano alle ore 7 per raggiungere Levanto alle ore 9 circa.
Itinerario: Percorso da Levanto a Monterosso al Mare per una lunghezza di 14,5 km. Da Levanto raggiungiamo la Chiesa di Sant’Andrea (in centro), esempio di architettura romanica, e seguendo un viottolo lastricato si possono scorgere le vecchie mura di cinta di Levanto con la famosa Torre dell’orologio, fino a raggiungere il Castello di Levanto. Proseguiamo su sentiero (591 ex CAI 1) che rimane a mezza costa con fantastici scorci sul mare fino a raggiungere Punta Mesco, luogo magico da cui possiamo vedere tutto il parco delle 5 Terre con le sue perle Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Torneremo leggermente indietro per prendere di nuovo il sentiero 591 ex CAI 1 che ci porterà prima a Sella Dei Bargari, poi raggiungeremo il Monte Nero e di seguito arriveremo a Colle di Gritta. Un tratto di strada asfaltata ci porterà al Santuario di Madonna del Soviore, poi in discesa prenderemo il sentiero 509, una mulattiera e via crucis che ci porterà a Monterosso. Il rientro a Levanto sarà via treno.
Tempo: 6 h
Difficoltà: E
Dislivello: 699 m positivo e 696 m negativo

Domenica 24: Percorso Camogli – San Fruttuoso – Portofino per una lunghezza di 13,5 km. Da Levanto prenderemo il treno e scenderemo a Camogli. Tramite le vecchie Cruze de Mar (citate anche nelle canzoni di De Andrè) arriveremo al vecchio porto di Camogli. Dopo una visita al Centro Storico, da non perdere il Castello Della Drogonara con i suoi vecchi cannoni e la Basilica di Santa Maria Assunta. Tramite il lungomare arriviamo all’inizio del nostro sentiero. In salita su una vecchia via crucis arriveremo alla chiesa di San Rocco di Camogli. Un ampio terrazzo ci permetterà di godere di un panorama mozzafiato. Scenderemo fino al livello del mare a Punta Chiappa. Il sentiero in salita ci porterà fino a Batterie. Con qualche tratto attrezzato con catene, sempre mantenendosi a metà costa, proseguiamo il nostro avvicinamento all’Abbazia di San Fruttuoso, un gioiello incastonato tra il verde della macchia mediterranea e l’azzurro del mare ligure. Questo splendido monumento, oggi patrimonio del FAI, ha origini antichissime, risalenti all’VIII sec. La Chiesa e l’annesso monastero, danneggiati dai saraceni, furono ricostruiti dai benedettini nel X secolo acquistando un grande potere nella zona. Dopo una meritata sosta, riprendiamo il sentiero in salita sino a Base Zero. In falsopiano raggiungiamo la splendida Portofino. Con autobus di linea raggiungiamo Santa Margherita Ligure, dove prenderemo il treno per far rientro a Levanto dove riprenderemo le auto per far ritorno a Calenzano.
Tempo: 7 h
Difficoltà: EE
Dislivello: 721 m positivo e 730 m negativo

Note: mezzi propri e costi condivisi. Pranzo a sacco. Scarpe con suola scolpita in ottimo stato e abbigliamento adeguato. Bastoncini sempre consigliati. Riservata ad escursionista esperto con buona condizione fisica in grado di affrontare i dislivelli, i sentieri esposti, il terreno ripido soprattutto in discesa e i passaggi su roccia friabile.
Le informazioni logistiche di dettaglio su questa gita saranno fornite non appena possibile. Seguite il sito o i canali social sezionali.

Direzione gita:
Claudio Bini, tel. 339 441 6351, e-mail bincla1958@gmail.com

NOTA: Le adesioni devono giungere per email ai capi gita e avranno valore solo se è stato versato l’acconto previsto.

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