Seguendo il Tevere, verso la Tuscia e il mare: da Perugia a Tarquinia!

Ciclo-escursione Intersezionale delle Sezioni CAI di Bologna, Livorno, Perugia, Sesto Fiorentino
4° appuntamento dopo Volterra 2022, Livorno 2024, Perugia 2025

Il corso del Tevere, con il suo alternarsi di pianure fluviali, boschi, forre e borghi sospesi nel tempo, offre uno scenario ideale per un itinerario in mountain bike. Lungo le sue rive e nelle campagne che lo accompagnano verso la Tuscia e infine al mare, si snodano strade bianche, tratti sterrati e saliscendi che permettono di costruire percorsi vari e appaganti. È un territorio in cui natura e storia si intrecciano profondamente: qui la presenza della civiltà etrusca è ancora viva nei siti archeologici, nelle necropoli rupestri e nei percorsi antichi che attraversano colline e altopiani. Ogni pedalata diventa così un viaggio nel tempo, oltre che nel paesaggio.

Note immagini:
– mappa città etrusche (modificata) da https://www.treccani.it/enciclopedia/etruschi_Dizionario-di-Storia/
– Tomba dei leopardi (Tarquinia) da https://necropoliditarquinia.it/le-tombe/


Direzione Escursione:

Nicola Biancucci, CAI Perugia

Alessandro Gamannossi CAI Sesto Fiorentino, tel. 335 610 1914, e-mail: alegamannossi@gmail.com

Numero partecipanti: è limitato a 20 iscrizioni, distribuite tra le 4 Sezioni organizzatrici.

Per i NON Soci CAI è previsto inoltre un contributo di 13€ al giorno per copertura assicurativa.

La quota di partecipazione non è stata ancora stabilita. Sono in corso le ricerche per i pernottamenti e le cene, i dettagli saranno forniti agli interessati che avranno fatto richiesta di partecipazione.

Lo stesso avverrà anche per quanto riguarda la logistica, sia all’andata che al ritorno. Il referente di ciascuna Sezione coordinerà i propri partecipanti.

Prima di fare la richiesta d’iscrizione leggere il REGOLAMENTO GITE.

 

Lasciamo Perugia attraversando campagne e colline a sud della città, seguendo la linea della strada Marscianese. Da San Venanzo, attraverso un’antica via che il Comune sta recuperando, la Via Orvietana, arriviamo ai rilievi sopra il Lago di Corbara, lago artificiale sul fiume Tevere. Attraversiamo il Sistema territoriale di interesse naturalistico del Monte Peglia-Selva di Meana (STINA). Scendiamo verso le sponde del lago, a Corbara, frazione del Comune di Orvieto, dove termina la prima tappa.

Il secondo giorno, uniti gli arrivi di tutti i partecipanti ad Orvieto Scalo, saliamo all’acropoli di Orvieto, l’ultima delle città della dodecapoli etrusca a cedere alla conquista dei Romani, nel III sec. a.c..
I superstiti di quella conquista furono costretti a spostarsi e fondarono Volsinii Novi, l’attuale Bolsena, tappa successiva del viaggio.
Seguiamo le sponde del Lago di Bolsena, il lago di origine vulcanica più grande d’Europa, dalle acque straordinariamente limpide tanto da far coniare l’espressione “il lago che si beve”. Tra Marta e Montefiascone, nella parte meridionale del lago, termina questa tappa.

Seguendo l’emissario del lago, il fiume Marta, ci lasciamo condurre per piacevoli sentieri verso Tuscania, che visiteremo fino alla chiesa di San Pietro, sull’antica acropoli etrusca, e quindi all’arrivo del viaggio, Tarquinia.

Tarquinia, nota tra le altre bellezze, per le numerose tombe etrusche affrescate.
Visitiamo Tarquinia, godendo le bellezze lasciate dagli Etruschi e le altre bellezze che, nel tempo, questa e tutte le altre città di questo itinerario hanno aggiunto al loro patrimonio artistico, unendo culture e civiltà diverse.


Sono previste due possibilità, una in tre giorni con partenza da Perugia, una in due giorni con partenza da Orvieto. Il raggiungimento dei luoghi di partenza ed il rientro sono previsti in treno ma ognuno può organizzarsi autonomamente in modo diverso.

Venerdì 22 Maggio (Opzionale)

Da Perugia a Corbara (fraz. di Orvieto) – Lago Corbara, 70 km, 1700 m d+, 1800 d-, MC/MC.

Percorso variegato prevalentemente su strade bianche e strade secondarie. Ci sono però anche tratti di sentiero con difficoltà, su tratti non prevalenti, massimo MC+. Non è garantita la completa percorribilità con bici gravel o trekking.

Sabato 23 Maggio

Da Corbara (fraz. di Orvieto) a Marta (VT) (per chi è già in bici).

L’appuntamento è ad Orvieto Scalo dove uniremo chi arriva in treno la mattina stessa e chi invece sta proseguendo in bici dal Lago di Corbara.

Da Corbara ad Orvieto Scalo 13 km, 300 m d+, 200 m d-, MC/MC || da Orvieto Scalo ad Orvieto con giro della città 7 km, 400 d+, 300 d-, TC/TC || da Orvieto a Marta e giro del lago di Bolsena (non completo), 60 km, 1000 m d+/-, TC/TC.

Percorsi senza difficoltà tecniche ma impegnativi per lunghezza e dislivello.

Domenica 24 Maggio

Da Marta (VT) a Tarquinia (VT), 55 km, 450 d+, 700 d-, TC/TC.

Percorso senza difficoltà tecniche.

Rientro in treno.

Si prega di prendere visione della Classificazione CAI delle difficoltà.


NOTE

Casco obbligatorio. Bici in perfetta efficienza. Portare con sé attrezzatura e ricambi specifici della propria bicicletta per eventuali riparazioni, caricabatterie per le bici a pedalata assistita, luci in caso di necessità. Acqua e cibo in base alle proprie esigenze, oltre al necessario per i pernottamenti.
Il percorso presenta tipi di fondo diversi, alcuni tratti sono più impegnativi, tecnicamente e fisicamente, ma non sono prevalenti. Si percorreranno tratti significativi su strada asfaltata; è importante procedere sempre con prudenza e nel massimo rispetto del codice della strada. Sono comunque richieste sicurezza nella conduzione e una buona preparazione fisica. L’itinerario non è stato percorso interamente dagli organizzatori. Ogni partecipante deve essere esperto ed autonomo.