La ferrata Tordini-Galligani, che sale a Foce Siggioli, è stata riaperta nel novembre 2014 dopo che a causa del terremoto del giugno 2013 un grosso blocco di roccia provocò la rottura di 30 metri di cavo e di alcuni picchetti di sostegno. L’itinerario si sviluppa lungo un bello e regolare sperone roccioso all’ombra della spettacolare parete nord del Pizzo. La via è moderatamente difficile ma non esente da qualche passaggio tecnico e atletico e richiede ugualmente un certo impegno per la continuità. Sul versante opposto a quello di salita si possono godere meravigliosi scorci sul Pisanino, sul Monte Cavallo e sul Garnerone-Grondilice.

Partenza: Da Sesto F.no parcheggio di fronte al Carrefour alle ore 6 con arrivo previsto Ugliancaldo località Zappello 8.45

Itinerario: dalla sbarra loc. Zappello (820 m) si prosegue per le cave del Cantonaccio, si oltrepassano e ci si inoltra nel bosco dove un sentiero ben segnato ci permette di arrivare all’attacco della ferrata. Il percorso è attrezzato ininterrottamente su un dislivello di 400 m, per 550 metri circa di sviluppo; il cavo è generalmente ben teso e, nei tratti meno ripidi, quasi sempre mantenuto a circa 70 cm di distanza dalla roccia da solidi tondini metallici. Si arriva quindi sulla Costiera di Capradossa (1400 m) pochi metri sopra la Foce Siggioli. Per il rientro si imbocca il sentiero 181 che percorre il filo della Costiera Capradossa fino a raggiungere la quota massima (1465 m), e dopo poche centinaia di metri si gira decisamente a sx (sentiero 192), inoltrandosi nel bosco con ripida discesa fino alla marmifera a pochi metri dalla sbarra (820 m).

Tempo: 6 h

Difficoltà: EEA

Ritorno: Da Zappello/Ugliancaldo alle 16 con arrivo previsto a Sesto F.no alle ore 18.

Note: La gita sarà effettuata con mezzi propri e costi condivisi. Pranzo a sacco.

Direttori: ASE Silvia Sarri, cell 329.6116104, s.sarri@email.it – AE Silvio Bacci, 055.4212609, cell. 333.5662468, silvio.bacci@gmail.com