La direzione gita comunica l’ANNULLAMENTO dell’escursione non essendo stato raggiunto il numero minimo di partecipanti. Ci scusiamo con tutti gli interessati per l’inconveniente.

Nel cuore della alpi centrali si apre in quota un circo di montagne uniche per bellezza, colori, panorami e qualità della roccia, i nomi più celebri sono il Pizzo Badile, il Pizzo Cengalo, i Pizzi del Ferro, Cima Castello e molti altri, i loro profili ci accompagneranno durante l’appassionante traversata in quota. Da Bagni di Masino al rif. Gianetti per la Val Porcellizzo, e da quì al rif. Allievi-Bonaccossa mediante il tratto storico del sentiero Roma, a San Martino per la Val di Zocca e la Val di Mello.

Considerato il notevole dislivello in salita e in discesa, la lunghezza delle escursioni, la possibile presenza di neve e ghiaccio e le difficolta, la gita è riservata a escursionisti esperti e ben allenati.

Primo giorno:

Ritrovo al parcheggio Carrefour di Calenzano alle ore 5.45, partenza per Bagni di Masino arrivo previsto alle ore 11.00.

Dai Bagni di Masino (1172 m) seguiamo la strada che supera gli edifici delle terme fino a giungere al sentiero per il Rif. Omio che poco dopo abbandoniamo per deviare per la Val Porcellizzo, salendo incontriamo le baite di Corte Vecchia (1405 m), il torrente Sione che guadiamo fino giungere a Casera Porcellizzo (1992 m), da qui dopo una serie di tornanti il sentiero entra tra pascoli e placche di granito fino a giungere al rifugio Gianetti (2534 m) .

Tempo di salita 4 h. Dislivello 1400 m. Difficoltà E.

Secondo giorno:

Partenza dal rifugio Gianetti (2534 m) alle ore 8.00 imboccando il sentiero verso est (tratto storico del sentiero Roma) fino a giungere al Passo Camerozzo (2765 m), sullo spartiacque della Val Porcellizzo e la Val del Ferro, dove troviamo dei tratti di sentiero attrezzati. Traversiamo la vallata del Ferro tra sfasciumi e placconate fino al Passo Qualido settentrionale (2647 m), scendiamo per poi risalire al Passo dell’Averta (2540 m) da cui si gode uno splendido panorama dell’alta Val di Zocca, continuiamo a perdere quota fino a giungere al rifugio Allievi-Bonaccossa (2395 m).

Tempo 6/7 h. Dislivello in salita 600 m.

Dislivello in discesa 750 m. Difficoltà EEA.

Terzo giorno:

Partenza dal rifugio Allievi-Bonaccossa alle ore 8.00 passando davanti al vecchio rifugio Allievi, cominciamo a perdere quota con una serie di tornanti fino al Piano di Zocca (2070 m), incontriamo la croce Parravicini, il bosco e le baite di Casera di Zocca. Una serie di ripidi tornanti ci porta al sentiero di fondovalle della Val di Mello. Seguendolo verso destra si tocca Cascina Piana e il parcheggio con la fermata della navetta per San Martino.

Tempo 3 h. Dislivello in discesa 1500 m. Difficoltà E

Note: I partecipanti alla gita devono equipaggiarsi di casco, imbracatura, kit da ferrata, moschettoni, cordini per longe e prusik. L’eventuale utilizzo dei ramponi e della piccozza è subordinato alle effettive condizioni dei sentieri.

Direttori:

Cesare Bartolozzi, cesare.bartolozzi@yahoo.it, 3392755619

AE Fabiano Magi, magifabiano@gmail.com, 3668370038.