Fossili nelle argille: l’entusiasmo dei bambini del CAI nella Riserva Naturale Lucciola Bella

News Pubblicato il 21 Aprile 2026

18 aprile 2026

Quella di sabato 18 aprile è stata una coinvolgente escursione nella Riserva Naturale Lucciola Bella, a sud-est di Pienza, organizzata nell’ambito delle iniziative del CAI Family dedicate a famiglie e bambini, che ha fatto seguito alla visita al Museo paleontologico GAMPS di Badia a Settimo dello scorso novembre.

Pino Baggiani ci ha accompagnato nella Riserva per farci vedere i luoghi dell’antico mare toscano, a testimonianza del quale si ergono i calanchi, sui quali affiorano innumerevoli fossili di conchiglie di vario genere.

L’escursione è stata arricchita dalla presenza di Simone Casati, direttore del Museo GAMPS, nonché associato con contratto di ricerca presso il CNR-IFAC di Firenze, che ha spiegato con parole semplici la genesi dei calanchi e ha indicato il luogo dove, nel 2003, ha rinvenuto i resti di una specie di delfino, una Stenella, vissuto qui circa quattro milioni di anni fa.

Casati ha invitato tutti i partecipanti ad osservare le informazioni che emergevano dall’argilla sottoposta all’erosione delle acque piovane di ruscellamento. L’entusiasmo dei bambini è stato premiato nel vedere a terra i resti degli organismi marini vissuti nel passato geologico, quando la zona era sommersa da un mare profondo. È stato bello scrutare il terreno, ma anche vedere come si arrampicavano sulle creste dei calanchi per chiamare Simone Casati e conoscere il nome e l’importanza del reperto individuato.

Il nostro esperto, dal canto suo, ha messo a disposizione la sua competenza e professionalità al servizio di grandi e piccoli, dando tutte le spiegazioni richieste.

È stata una bella esperienza che sarà sicuramente replicata, sempre nel rispetto del luogo e delle leggi vigenti che regolamentano la raccolta e la tutela dei fossili in Italia.

GRAZIE a tutti i partecipanti!