“Volevamo sentirci parte della storia del nostro territorio, volevamo ripercorrere, in una data significativa, quei sentieri che nostri coetanei, durante la Resistenza, attraversavano con il fucile in mano”. Nasce così, nove anni fa, la “Spaccapolpacci”, una escursione sulle cime della Calvana nel giorno della Festa della Liberazione. Adesso parte del programma di escursioni sezionale 2014, la Spolpacciata ha visto la partecipazione di 27 escursionisti, di cui 18 soci e ben 9 non soci. Scopo della camminata è stato quello di conoscere e far conoscere meglio i luoghi vicino a casa nostra, teatro della storia tante volte letta solo sui libri. Siamo dunque partiti dalla Querce (PO) per raggiungere attraverso gli storici scalini il Poggio Castiglioni, con le sue grotte che fungevano da rifugio per nascondersi dai tedeschi e dalle bombe. Siamo poi saliti fino alla Retaia (772 mslm) e, dopo una breve pausa, abbiamo proseguito per il Cantagrilli (819 mslm). La presenza di mucche calvanine e cavalli allo stato brado rende ancor più piacevole questa parte di crinale, battuta da un vento primaverile ed ancora coperta di morbida erba. Dopo una breve pausa per ammirare il vicino monte Morello ed apprezzare gli scorci del Mugello, siamo scesi a Valibona. Qui una più lunga pausa ha permesso di visitare il Memoriale ed il cippo dei due caduti partigiani.
Ricompattato il gruppo(in realtà cresciuto spontaneamente lungo la via…) siamo scesi fino a Santa Lucia e poi sulla pedecollinare per chiudere l’anello. Il tempo? Perfetto: un bel sole caldo … e certo non poteva mancare un rinfrescante diluvio primaverile a chiudere una giornata davvero stupenda!

Dati GPS: Percorso: 25.2 km
Durata: 9 h, 44 min
Salita: 1131 m
Discesa: 1139 m

La cronaca è di Matteo Prussi (detto Prussik)

Le foto che trovate nella galleria sono di Matteo Prussi, Stefano Selmi e Paolo Postai.