Nel versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi esiste la piana e la relativa foresta della Lama, un luogo inaccessibile ai mezzi motorizzati e nido di biodiversità animale e vegetale, situata ai margini della preziosa Riserva integrale di Sasso Fratino. La sua posizione nascosta rende la Lama il posto ideale in cui tentare la ricerca di tracce di presenza dell’abbondante fauna selvatica qua presente: dagli eleganti ungulati agli elusivi carnivori come faina, donnola, volpe, tasso e il protetto e studiatissimo lupo felicemente rappresentato da una delle più numerose popolazioni dell’ Appennino.

Compiremo un anello fra i più famosi della zona: dall’Eremo di Camaldoli prenderemo il sentiero 70 fino al Gioghetto, da cui imboccheremo il 229 che ci porterà a lambire il Fosso degli Acuti per scendendo gradualmnte fino alla Lama. Esplorato il luogo, risaliremo il ripido e infido sentiero 227 degli “Scalandrini” che ci porterà al Passo dei Fangacci; da qua l’ultimo tratto di sentiero 00 oppure di strada forestale ci riporterà al punto di partenza.

Partenza: Da Calenzano parcheggio di fronte al Carrefour alle ore 6 con arrivo previsto a Camaldoli alle 8.

Itinerario: Eremo (1103 m) – Gioghetto (1239 m) – Acuti (1119 m) – La Lama (694 m) – Innesto sentiero 227 – Passo Fangacci (1265 m) – Prato alla Penna (1248 m) – Eremo (1103 m).

Tempo: 7 h – Dislivello: 690 m

Difficoltà: EAI

Ritorno: Dall’Eremo di Camaldoli alle ore 15.30 con arrivo previsto a Calenzano alle ore 18.

Note: Pranzo a sacco. Necessaria attrezzatura invernale (ciaspole e bastoncini) e abbigliamento idoneo. In caso di condizioni meteo sfavorevoli l’itinerario potrà subire variazioni.

Il mercoledì precedente l’escursione, nei locali della sezione, sarà tenuta una serata tematica sui metodi di tracciamento di fauna selvatica in ambiente invernale.

Direttori: ASE Francesca Ciani, francesca.0.ciani@gmail.com, cell. 338.1930569

Lisa Bigozzi, lisa.bigozzi@gmail.com, cell. 329.1262599