Il progetto del CAI Sesto Fiorentino e de La Racchetta che ha portato gli alunni della Scuola Balducci alla scoperta del territorio
Conoscere il territorio per imparare a rispettarlo e proteggerlo. Con questo obiettivo il CAI Sesto Fiorentino e l’Associazione La Racchetta hanno realizzato un progetto di educazione ambientale che, nel corso dell’anno scolastico, ha coinvolto le classi terze della Scuola Primaria Ernesto Balducci in un percorso dedicato alla scoperta della fauna e degli ecosistemi di Monte Morello.
L’iniziativa è nata dalla volontà comune delle due associazioni di avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del patrimonio naturale che caratterizza il nostro territorio. Attraverso attività in aula, escursioni sul campo e momenti di osservazione diretta, i bambini hanno avuto l’opportunità di esplorare il mondo degli animali che popolano i boschi di Monte Morello e comprendere il delicato equilibrio che lega tutte le componenti dell’ambiente naturale.
Un ruolo importante è stato svolto dall’utilizzo delle fototrappole, che hanno consentito di documentare la presenza di numerose specie selvatiche e di osservarne i comportamenti senza interferire con il loro habitat. Le immagini raccolte hanno suscitato grande curiosità e interesse nei ragazzi, trasformandosi in uno strumento prezioso per approfondire la conoscenza della fauna locale.
Volpi, caprioli, istrici, tassi e molte altre “presenze silenziose” sono diventati così protagonisti di un percorso educativo che ha saputo coniugare esperienza diretta, osservazione scientifica e sensibilizzazione ambientale.
Un dossier realizzato dagli alunni
Una classe di seconda elementare ha realizzato un dossier dedicato alla fauna di Monte Morello, elaborato sulla base delle conoscenze acquisite durante le attività.
I bambini hanno raccolto informazioni, osservazioni e materiali, costruendo un lavoro che racconta gli animali presenti sul territorio, le loro caratteristiche e il ruolo che svolgono all’interno dell’ecosistema del monte. Il dossier rappresenta il risultato concreto di un percorso di apprendimento che ha visto gli studenti protagonisti attivi e partecipi, capaci di trasformare curiosità e scoperta in conoscenza condivisa.

CAI Sesto Fiorentino e La Racchetta: una collaborazione per il territorio
Questo progetto rappresenta un significativo esempio di collaborazione tra realtà associative che operano sul territorio con finalità diverse ma complementari.
Il CAI Sesto Fiorentino promuove da sempre la conoscenza della montagna, l’escursionismo e l’educazione ambientale come strumenti di crescita culturale e civile. La Racchetta svolge un ruolo fondamentale nella tutela e nella salvaguardia del patrimonio boschivo di Monte Morello, attraverso attività di prevenzione, monitoraggio e presidio del territorio.
La collaborazione tra le due associazioni nasce dalla convinzione che la tutela dell’ambiente non possa prescindere dalla diffusione della conoscenza e dalla partecipazione attiva delle persone, a partire dalle giovani generazioni. Coinvolgere le scuole significa infatti contribuire alla formazione di cittadini più consapevoli e responsabili, capaci di riconoscere il valore del patrimonio naturale che li circonda.

Un’esperienza da condividere
Il percorso realizzato con la Scuola Balducci dimostra come Monte Morello possa diventare una vera e propria aula all’aperto, un luogo dove apprendere attraverso l’osservazione, il contatto diretto con la natura e la scoperta del territorio.
Ringraziamo le insegnanti, gli alunni e le loro famiglie per l’entusiasmo e la partecipazione con cui hanno accolto questa iniziativa. Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari del CAI Sesto Fiorentino e de La Racchetta che hanno messo a disposizione tempo, competenze e passione per la buona riuscita del progetto.
Per approfondire l’iniziativa e conoscere il racconto della presentazione finale del dossier è possibile leggere anche l’articolo pubblicato da Tuttosesto e da Piana Notizie
Monte Morello è un patrimonio di tutti. Conoscerlo è il primo passo per imparare a custodirlo.