ORIZZONTI – Film d’ambiente e di montagna

News Pubblicato il 10 Ottobre 2025

🎥 ORIZZONTI – Film d’ambiente e di montagna

📅 Mercoledì 26 novembre 2025 – ore 21

📍 Cinema Grotta (Sesto Fiorentino)

Ingresso libero a tutta la cittadinanza senza prenotazione

🎬 The Fire Within: a requiem for Katia and Maurice Krafft

Documentario ambientale | Regia: Werner Herzog | UK, USA, Francia, Svizzera, 2022 | 84 minuti

Regista

Werner Herzog

Nato a Monaco nel 1942. Cresciuto in un remoto villaggio di montagna in Baviera, ha realizzato il suo primo film nel 1961 all’età di 19 anni. Da allora ha prodotto, scritto e diretto più di sessanta film e documentari. I suoi film, di solito ambientati in paesaggi peculiari e poco conosciuti, sono impregnati di poesia e misticismo.

Descrizione

Alle 15.18 del 3 giugno 1991, una colata piroclastica discende a 180 chilometri all’ora dal picco del monte Unzen, in Giappone, consumando tutto ciò che trova sul suo cammino e uccidendo all’istante i vulcanologi francesi Katia e Maurice Krafft, giunti sul luogo per documentare l’evento. Il giorno prima, Maurice aveva dichiarato in un’intervista: “non ho mai paura, perché ho visto talmente tante eruzioni negli ultimi 25 anni che, anche se morissi domani, non mi importerebbe”. I Krafft hanno lasciato un archivio di oltre 200 ore di filmati, immagini di una bellezza ipnotica e spettacolare. Werner Herzog, che li conosceva di persona e ha avuto accesso all’intero archivio, dedica loro un omaggio sentito e personale scandito dalla sua inconfondibile voce, non una banale biografia ma la celebrazione della loro vita e della meraviglia che sono stati capaci di catturare con le loro telecamere.

Ringraziamenti istituzionali

Si ringraziano le Amministrazioni comunali di Sesto Fiorentino e Calenzano per il patrocinio concesso e i relativi Uffici di promozione turistica per il supporto alla promozione della serata.



📅 Mercoledì 5 novembre 2025 – ore 21

📍 Cinema Grotta (Sesto Fiorentino)

🎬 Afrin nel mondo sommerso

Documentario ambientale | Regia: Angelos Rallis | Grecia, 2023 | 92 minuti

Descrizione

Il film narra la storia vera di Afrin, una ragazzina di 12 anni che, dopo aver perso la sua casa per via delle forti alluvioni in Bangladesh e per sfuggire allo stesso tempo a un matrimonio combinato, parte alla ricerca del padre che l’abbandonò anni fa, arrivando fino a Dhaka, la città più sovrappopolata e inquinata del Bangladesh. Qui si scontrerà con la dura realtà della metropoli.

Un viaggio toccante in un mondo sospeso tra terra e acqua, dove la sopravvivenza diventa resistenza e speranza.

“L’acqua cancella la terra, ma non la speranza.”
Afrin nel mondo sommerso racconta il viaggio di una giovane rifugiata tra guerra, mare e rinascita.


📅 Mercoledì 15 ottobre 2025 – ore 21

📍 Cinema Grotta (Sesto Fiorentino)
Due proiezioni selezionate per raccontare l’ambiente come sfida, luogo interiore e patrimonio da proteggere.

🎬 G-IV. Montagna di luce

Alpinismo extraeuropeo | Regia: Renato Cepparo | Produzione: CAI – Club Alpino Italiano | Italia, 1961 | 43 minuti

Descrizione

Il film documenta la spedizione del Club Alpino Italiano al Gasherbrum IV, la “montagna di luce” (7925 metri), in Karakorum. Insieme a Riccardo Cassin, il capospedizione, c’erano Walter Bonatti, Carlo Mauri, Giuseppe de Francesch, Toni Gobbi, Giuseppe Oberto, il medico Donato Zeni e Fosco Maraini, cui si deve anche il resoconto della mirabile impresa. Mirabile, perché Bonatti e Mauri conquistarono la vetta il 6 agosto 1958, salendo dalla terribile cresta nord-est, una via mai più ripetuta.

Fotografia di Carlo Mauri e Fosco Maraini.


🎬 Cime e meraviglie

Documentari geografici | Regia e fotografia: Samivel | Produzione: Samivel | Francia, 1952 | 54 minuti

Descrizione

Titolo originale: Cimes et merveilles

Questo film di Samivel rappresenta “il mondo dell’alpe” così come appariva alla fantasia di alpinisti ed escursionisti nel 1952, un po’ ingenua, ma appassionata. Tuttavia il film non indulge nel fantastico: la macchina da presa – attraverso gli occhi e lo spirito arguto dell’eclettico artista padre della cultura francese di montagna, scrittore, disegnatore, acquarellista e poeta – è andata alla ricerca degli angoli più quieti, luminosi ed anche sconosciuti dei monti.

Premiato al Filmfestival di Trento, 1952.