Martedì 12 maggio 2026
Grande partecipazione ed entusiasmo per “Presenze silenziose”, l’incontro ospitato alla libreria Rinascita dedicato alla scoperta della fauna di Monte Morello e del rapporto tra natura, scuola e territorio.
La serata è stata guidata da Stefano Rolle, socio CAI e Racchetta, insieme a Chiara Meriggi, insegnante della scuola primaria Balducci, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra gli ambienti del monte e gli animali che lo abitano.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di restituzione pubblica del percorso avviato lo scorso autunno dal CAI Sesto e dall’associazione La Racchetta con circa 80 alunne e alunni della scuola Balducci. Il progetto ha coinvolto bambini, insegnanti e volontari in attività dedicate alla conoscenza della biodiversità locale, attraverso incontri nelle classi, escursioni sui sentieri di Monte Morello e l’installazione di fototrappole per osservare gli animali presenti nelle ore notturne.
Fondamentale anche il contributo tecnico dei volontari della Racchetta, che hanno realizzato una rete di trasmissione dati in tempo reale per il monitoraggio delle videocamere, mettendo a disposizione competenze e tempo a supporto dell’iniziativa.
Il progetto è stato inoltre candidato al bando CAI Scuola ERMES 2026, iniziativa dedicata alla promozione dell’educazione ambientale e della conoscenza del territorio nelle scuole, a conferma del valore formativo e sociale dell’esperienza sviluppata insieme agli studenti e alle loro insegnanti.
Il percorso prosegue inoltre con risultati incoraggianti: due delle quattro casette nido costruite insieme ai bambini e collocate sul monte sono state occupate dal codirosso comune. Grazie alle telecamere installate all’interno è possibile seguire da vicino la nidificazione e attendere la schiusa delle uova.
Molto apprezzata anche la partecipazione dei Carabinieri forestali di Ceppeto, intervenuti alla serata insieme ai loro collaboratori.
L’iniziativa è stata sostenuta da “Radici di comunità” e dalla sezione soci Unicoop Sesto-Calenzano.
La serata ha trovato spazio anche come articolo giornalistico.



