E’ finita. No, non vi impaurite, non sto parlando di cose importanti. Sto per raggiungere i 75 anni, li farò a metà agosto, da quella data il mio titolo di istruttore regionale di alpinismo decadrà e non potrò più portare allievi. Quindi il corso concluso sabato e domenica scorsa in Moiazza è stato l’ultimo. Quanti ne avrò fatti? Potrei anche contarli sul quaderno delle salite, sicuramente più di trenta. Questa   Leggi tutto ...

Il Corno di Cavento è una cima di 3402 m tra la val di Fumo e la val Rendena, gruppo Adamello. L’escursione ci porta in uno degli ambienti più suggestivi della guerra bianca, alla scoperta del Corno di Cavento, cima aspramente contesa dall’esercito italiano e austro-ungarico, e della straordinaria galleria realizzata nel corso della guerra sulla sua cima. Continua a leggere »

La via delle Bocchette Alte è la ferrata più famosa delle Dolomiti del Brenta, un itinerario di grande soddisfazione con panorami mozzafiato che attraversa una serie di cenge esposte a 3000 m di quota che raggiungono il punto più alto a circa 100 m sotto la vetta di Cima Brenta (3150 m). Continua a leggere »

Ritorneremo a fare una bella escursione in un luogo dove tanti giovani e non solo sono morti per donarci di nuovo la Libertà e la Dignità. Continua a leggere »

Una superclassica salita su una facile ma splendida cima del Rosa. Per molti il Castore è il primo 4000 (per qualcuno anche l’unico), ma è senza dubbio una meta da mettere in programma. Richiede ovviamente capacità e attrezzatura alpinistiche. Continua a leggere »

Gita che offre la possibilità di due itinerari, uno di alpinismo su neve e ghiaccio sulla cima del Gran Paradiso (mt. 4061), e uno per escursionisti esperti al Passage du Grand Neyron (3295) sul versante settentrionale della stessa montagna. Continua a leggere »