Corso di base rivolto a chi si avvicina per la prima volta all’alpinismo.

Il corso è strutturato in 8 uscite pratiche per la gran parte in montagna su ferrata, roccia, ghiaccio e neve e lezioni teoriche sulle conoscenze di base dei pericoli dell’alpinismo, delle tecniche di progressione in sicurezza, degli aspetti naturalistici e storici.

Nel corso saranno fornite le competenze per poi affrontare autonomamente in sicurezza percorsi alpinistici anche in alta quota di bassa difficoltà ed impegno: tipicamente vie normali in Dolomiti od Alpi Occidentali anche con attraversamento di ghiacciaio.

Lezioni teoriche

Lunedì 14 maggio, ore 21.30 in sezione – Presentazione del corso – Materiali ed equipaggiamento. Ordinamento del CAI.

Giovedì 17 maggio, ore 21.30 in sezione – lezione teorica; Nodi – Tecniche di progressione su via ferrata e catena di assicurazione.

Giovedì 24 maggio, ore 21.30 in sezione – lezione teorica; Pericoli oggettivi e soggettivi nella pratica alpinistica. Preparazione di una salita e valutazione delle difficoltà. Chiamata di soccorso. Elementi base di primo soccorso.

Giovedì 31 maggio, ore 21.30 in sezione – lezione teorica; Cartografia ed orientamento nozioni di base. Cenni sull’impiego del GPS ed esempio di stesura di un piano di marcia in ambiente glaciale. Cenni di Meteorologia in montagna e lettura bollettini meteo.

Giovedì 7 giugno, ore 21.30 in sezione – lezione teorica; preparazione fisica e alimentazione. Preparazione fisica. Fisiologia e patologie collegate all’attività fisica in alta quota.

Giovedì 14 giugno, ore 21.30 in sezione – lezione teorica/esercitazione pratica; Messa a punto del materiale da ghiaccio ed abbigliamento personale. Esercitazione sulla composizione della cordata su ghiacciaio e la progressione di conserva corta e media. Preparazione delle salite in programma e valutazione delle difficoltà su ghiaccio/neve e terreno misto.

Giovedì 21 giugno, ore 21.30 in sezione – lezione teorica/esercitazione pratica; Messa a punto del materiale da ghiaccio ed abbigliamento personale. Esercitazione sulla composizione della cordata su ghiacciaio e la progressione di conserva corta e media. Preparazione delle salite in programma e valutazione delle difficoltà su ghiaccio/neve e terreno misto.

Lezioni pratiche

Un giorno in falesia

Domenica 20 maggio – Falesia di BUTI

Imbrago e nodi a seguire percorreremo la prima parte della via ferrata di Buti. Nel pomeriggio ci eserciteremo nella tecnica base di arrampicata su roccia e concluderemo la giornata con le tecniche di discesa in corda doppia.

Un fine settimana in Alpi Apuane

Sabato 26 e Domenica 27 maggio – Alpi Apuane

1° giorno: La mattina ci eserciteremo nelle tecniche di assicurazione della progressione di cordata su roccia e nella prove di trattenuta con nodo mezzo barcaiolo. Affronteremo quindi una breve salita di uno/due tiri in progressione di cordata con eventuale discesa in corda doppia. Nel pomeriggio simuleremo a terra le tecniche di progressione di conserva e la stesura delle corde fisse. Trasferimento in Rifugio.

2° giorno: progressione di cordata a tiri su cresta rocciosa con difficoltà massime di III/III+. Discesa in corda Doppia.

Un fine settimana in Alpi Carniche

Sabato 9 giugno e Domenica 10 giugno – Alpi Carniche/ Gruppo del Peralba-Chjadenis

1° giorno: breve salita facile su roccia (III+/A0) nei dintorni del rifugio con discesa in corda doppia. Esercitazione pratica su manovre di base per l’autosoccorso di cordata su roccia nelle vicinanze del Rif. Calvi al Peralba-Chjadenis 2167 m dove pernotteremo.

2° giorno: salita di una via su roccia in progressione di cordata. Discesa per via normale al rifugio.

Tre giorni in Alpi Retiche Meridionali

Venerdì 22, Sabato 23 e Domenica 24 giugno – Gruppo dell’Adamello

1° giorno: da Malga Bedole 1580 m, per il sentiero attrezzato del Matterot se in condizioni, altrimenti per il sentiero che porta al Rif. Citta di Trento 2449 m (2h) e successivamente per la vedretta del Mandrone raggiungeremo il Rifugio Caduti dell’Adamello 3040 m alla Lobbia Alta (3h).

2° giorno: Breve escursione in cordata sul ghiacciaio della Lobbia Alta, vicino al rifugio, in direzione del Passo di Cavento. Esercitazione su soste ed ancoraggi su ghiaccio, arresto caduta in crepaccio e recupero da crepaccio. Esercitazione su progressione di conserva corta o media su terreno misto.

3° giorno: se in condizioni salita di misto facile (un passo II+) dal passo della lobbia alta alla croce per la Cresta Croce 3315 m. Discesa al Rifugio e ritorno a Malga Bedole per la Val Mandron.


La Direzione del Corso si riserva il diritto di apportare al programma le variazioni che, a suo insindacabile giudizio, saranno ritenute necessarie.

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DOMANDA DI AMMISSIONE

Per la presentazione della domanda di ammissione dovrà essere utilizzato l’apposito modulo allegato al programma e al regolamento del corso. Il modulo debitamente compilato e firmato dovrà essere inviato in formato elettronico all’indirizzo mail: vero.masoni@cnsasa.it . In alternativa il modulo può essere consegnato direttamente alle sedi delle Sezioni dandone informazione alla direzione del corso per e-mail.

AMMISSIONE AL CORSO

L’accoglimento delle domande di iscrizione avverrà a insindacabile giudizio della direzione del corso, tenendo conto dei posti disponibili, sulla base delle informazioni fornite tramite la compilazione dell’apposito modulo sopra indicato e di un incontro preliminare. Il numero max. di ammessi sarà pari a 12 e quello min. per avviare il corso sarà pari a 8.

Quota d’ammissione contributo soci: Euro 280,00.

La quota include il manuale CAI Ghiaccio e Misto, il materiale di cordata messo a disposizione dalla scuola e dagli istruttori e le coperture assicurative infortuni e RC in attività sociale stipulate dal CAI per i propri soci le cui condizioni sono consultabili sul sito www.cai.it.

Sono esclusi tutti i costi relativi a viaggi, pasti, soggiorni, impianti di risalita e attrezzatura alpinistica personale. Il pagamento dell’intera quota d’ammissione è fissato alla prima lezione del corso insieme alla consegna di un certificato medico d’idoneità all’attività fisica non agonistica e di una foto formato tessera.

EQUIPAGGIAMENTO E MATERIALI

Equipaggiamento personale minimo obbligatorio per la frequentazione del corso:

  • casco e imbragatura bassa da alpinismo

  • 1 kit da ferrata completo di dissipatore

  • 3 moschettoni a ghiera direzionali da sosta

  • 2 moschettoni a base larga con ghiera (HMS)

  • 1 piastrina GiGi oppure 1 discensore Reverso

  • 2 cordini aperti in kevlar ø5.5mm lungh. 1.5m

  • 1 cordino aperto in kevlar ø5.5mm lungh. 3.5 m

  • 1 Fettuccia cucita lunga 2 m

  • Piccozza e ramponi

  • Zaino da almeno 45 litri

Consigliamo di attendere l’inizio del corso prima di acquistare il materiale personale e di portare alla prima lezione quello eventualmente già in possesso.