ALLA SCOPERTA DEL PARCO AGRICOLO DI TRAVALLE

News Pubblicato il 24 Settembre 2026

23 settembre – Grande partecipazione alla passeggiata nel Parco Agricolo di Travalle, a Calenzano, per un pomeriggio dedicato alla conoscenza del territorio, della sua storia e della sua biodiversità.

Camminando attraverso il Parco ci siamo fermati in alcuni luoghi significativi per osservare e riconoscere la biodiversità vegetale e animale, conoscere la storia di questo territorio, comprenderne il valore ambientale e agricolo e approfondire il rapporto tra le aree pubbliche e quelle private.

La passeggiata è stata soprattutto un’occasione di incontro e confronto sulle possibilità concrete di prendersi cura del Parco. Si è parlato di possibili interventi futuri, dalla piantumazione di nuove aree alla valorizzazione del percorso sensoriale, fino alla possibilità di sviluppare forme di collaborazione tra cittadini e Comune attraverso futuri Patti di Collaborazione.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Comune di Calenzano, CNR, CREA e CAI – Sezione di Sesto Fiorentino, nell’ambito del progetto Radici di Comunità, ha visto anche il prezioso contributo dell’Associazione di Tutela del Parco Agricolo di Travalle.

Un sentito ringraziamento va a tutte le persone che hanno condiviso conoscenze, esperienze e passione durante il pomeriggio: Francesca Ugolini del CNR, Martina Banchelli e Gianluca Fernandez del Comune di Calenzano, Pino Baggiani del CAI Sesto Fiorentino, Adele Bordoni del CREA, Fabrizio Trallori, storico, Federico Dofour e Valentina Gori dell’Associazione di Tutela del Parco Agricolo di Travalle.

Grazie inoltre all’Associazione di Tutela del Parco Agricolo di Travalle per la degustazione dei prodotti delle aziende locali, che ha concluso la giornata offrendo un ulteriore momento di convivialità e di conoscenza delle realtà produttive del territorio.

Un grazie di cuore a tutti i partecipanti: la loro presenza ha contribuito a trasformare una semplice passeggiata in un momento di conoscenza, dialogo e partecipazione.

Perché conoscere un territorio è il primo passo per imparare a prendersene cura insieme.

Ci vediamo ai prossimi appuntamenti di Radici di Comunità!