Alle parole d’oro – Resoconto dell’uscita

News Pubblicato il 23 Febbraio 2026

Domenica 22 febbraio 2026

In una bellissima giornata di sole si è svolta l’escursione “Alle parole d’oro”, con un percorso che si è sviluppato seguendo parte del tracciato dell’Acquedotto Nottolini. Il gruppo partendo dal tempietto Cisterna di Guamo ha seguito la conduttura interrata fino alla sorgente Serra Vespaiata detta appunto “Alle parole d’oro” perché  in passato furono scambiate per oro le lettere di ottone di una scritta apposta sul ponticello (*). Risalendo nel bosco, ricco di castagni e di torrentelli,  si è potuto godere di bellissimi panorami sulla piana lucchese. I partecipanti hanno pranzato al sacco in un prato colorato di bianco e di lilla dai  tantissimi crochi fioriti, numerosi anche lungo tutto il  percorso insieme alla prima ginestra spinosa fiorita della stagione.  Sulla via del ritorno è stato raggiunto il caratteristico borgo di San Giusto di Compito, con la sua cinta muraria medievale. L’escursione è stata arricchita dalla presenza di  Marco Di Luca che ha raccontato  ai partecipanti la storia e il funzionamento dell’Acquedotto Nottolini e che con una serie di informazioni sulla qualità dell’acqua di quella zona e sulla  composizione del Monte Pisano, ha consentito di far apprezzare ancora di più la bellezza e la particolarità di quell’ambiente.

Un grande GRAZIE ai tantissimi partecipanti presenti!

I dettagli tecnici dell’escursione sono disponibili a questa pagina Alle parole d’oro – CAI Sesto Fiorentino

(*) Questo è il testo dell’epigrafe commemorativa in latino incisa sul  ponticello della sorgente Serra Vespaiata, dedicata a Carlo Ludovico di Borbone, duca di Lucca.

📜 Testo latino dell’iscrizione

KAR. LVD. BORB. I. H. DUX N. AUG. AQUIS E PLURIBUS FONTIUM ORIBUS COLLIGENDIS ET AD URBANOS PONTES LARGIUS PERDUCENDIS MONUMENTO  AETERNO PROVIDIT DUCATUS SUI ANNO VI

🇮🇹 Traduzione in italiano

Carlo Ludovico di Borbone, duca, uomo nobilissimo e augusto, provvide — nell’anno VI del suo ducato — a raccogliere le acque da molteplici sorgenti e a condurle più ampiamente verso i ponti urbani, creando un monumento eterno.