Anello dell’Acquacheta – Relazione dell’attività

News Pubblicato il 3 Marzo 2026

Domenica 1 marzo 2026

Sotto la guida dell’esperto Paolo Corti e Romano Primini, un bel gruppo di oltre trenta escursionisti è partito da San Benedetto in Alpe alla volta del torrente Acquacheta. Dopo pochi passi, una visita all’abbazia di origine medievale, che conserva buona parte della cripta originaria.

Superato un allevamento di ovini, ci inoltriamo in boschi di castagni che ci conducono a una tipica fattoria; quindi proseguiamo fino alla suggestiva cascata del torrente Acquacheta. Dopo pochi passi ci imbattiamo in un’altra cascata, più piccola ma non per questo meno affascinante. Proprio lì vicino guadiamo il torrente e saliamo fino a “I Romiti”, antico eremo benedettino e uno dei luoghi in cui Dante trovò rifugio durante l’esilio, traendo ispirazione per questi celebri versi dell’Inferno:

«Come quel fiume c’ha proprio cammino
prima dal Monte Viso ’nver’ levante,
da la sinistra costa d’Appennino,
che si chiama Acquacheta suso, avante
che si divalli giù nel basso letto».

Una piccola deviazione ci porta al “Letto di Dante”, un balcone roccioso affacciato sulla vallata, dove facciamo una meritata sosta con pranzo al sacco.

Proseguiamo poi l’anello percorrendo il sentiero che affianca il fiume, con le sue acque di rara bellezza. La fioritura è già primaverile e distese di primule e viole ci accompagnano nel rientro a San Benedetto in Alpe.

GRAZIE a tutti i partecipanti!

I dati tecnici dell’escursione sono disponibili a questa pagina Anello Acquacheta – CAI Sesto Fiorentino