Sapete da dove proviene il marmo verde che orna il campanile di Giotto, il Duomo e il Battistero di Firenze?
Dalle antiche cave di “serpentino verde” del Monteferrato!
E sapete da quale grotta Dante inizia la sua discesa verso l’inferno?
Secondo quanto sosteneva Curzio Malaparte, da una grotta situata sul Monteferrato!
Il Monte Ferrato è un complesso montuoso situato a nord di Prato, noto per le sue tre cime principali (Poggio Ferrato, Monte Mezzano e Monte Piccioli) e la sua particolare geologia ofiolitica che ha dato origine a rocce come il “serpentino verde”. Quest’area fa parte di un’Area Naturale Protetta di Interesse Locale (ANPIL) ed è un luogo popolare per l’escursionismo e il trekking, con numerosi sentieri segnalati, come il sentiero CAI 412 che sale verso la cima più alta, il Poggio Ferrato.
Si parte dal parco di Galceti, si inizia la salita, attraversando un paesaggio a tratti brullo tra affioramenti pietrosi e i resti di un rimboschimento di pini di epoca ottocentesca in stato di forte degrado, fino a raggiungere la cima del poggio Monteferrato (420 m), punto panoramico di notevole ampiezza verso la piana pratese fino al Montalbano. Si prosegue sul sentiero 412 in ripida discesa e per risalire sul monte Mezzano (398 m) e poi sul monte Piccioli (363 m) dopo il quale percorreremo un tratto del Cammino di San Jacopo, successivamente monte Lopi (367 m) e attraverso il bosco raggiungeremo un’area attrezzata, Quercia dei Termini, dove potremo fare una sosta e rifornirci di acqua. Ripreso il cammino cominceremo la discesa con tratti misti tra bosco, sentieri e strade bianche fino a raggiungere un breve ripido tratto di salita che ci conduce nuovamente verso le cave di “serpentino verde” e proseguendo con continui saliscendi, raggiungeremo la grotta “Malaparte” dove, lo scrittore di origine pratese Curzio Malaparte, nel saggio “Maledetti Toscani”, sosteneva che Dante, nella Divina Commedia, avesse intrapreso la discesa “all’inferno”.
Distanza: 15 km
Dislivello: 750+
Durata: 6:30 h
Difficoltà: E (Escursionistico)
Partenza: ore 7:30 presso la sede CAI (via Veronelli), partenza trekking 8:15 da Galceti, rientro previsto per le 15:30-16:00
Il percorso non presenta particolari difficoltà (eccetto il dislivello e la lunghezza) tuttavia ci saranno da percorrere alcuni brevi tratti di ripida discesa scavati dalle acque piovane per cui oltre alla doverosa attenzione sarà obbligatorio indossare scarpe da trekking con ottima suola scolpita ed è consigliato l’uso dei bastoncini. Spostamenti con auto proprie a costi condivisi, pranzo a sacco, abbigliamento adeguato alla stagione, sempre consigliato guscio antipioggia/antivento.
Quota di partecipazione:
Nessuna se Soci CAI, altrimenti quota assicurativa giornaliera di 10€ a carico del NON Socio.
Numero massimo di partecipanti: 25
Le iscrizioni si chiudono il 28 gennaio alle ore 12.
Prima di effettuare la richiesta d’iscrizione prendere visione del Regolamento Gite e della Classificazione delle Difficoltà CAI.
Direttori escursione:
Roberto Baggiani r.baggiani@gmail.com 338 900 0666
Claudio Bini bincla58@gmail.com 339 441 6351