Tra colline, pievi e antichi mulini: anello di San Vincenzo a Torri
Un’escursione ad anello alla scoperta delle colline di Scandicci, tra paesaggi rurali e antichi luoghi legati alla vita contadina. Partendo da San Vincenzo a Torri, ci inoltreremo in un territorio ricco di fascino, dove strade di campagna, sentieri e scorci panoramici raccontano il profondo legame tra l’uomo e il paesaggio toscano.
Il percorso ci condurrà a Santa Maria a Marciola, per poi proseguire verso la Roveta, tra boschi, oliveti e dolci rilievi che caratterizzano questa parte del Chianti fiorentino. Raggiungeremo quindi il Mulinaccio di Scandicci, suggestiva testimonianza di un passato in cui l’acqua e i mulini rivestivano un ruolo fondamentale nella vita e nell’economia delle comunità locali.
Passo dopo passo, avremo modo di apprezzare la varietà degli ambienti attraversati, le tracce della storia e la bellezza discreta di una campagna ancora capace di regalare angoli di tranquillità a poca distanza dalla città.
Un itinerario che unisce natura, storia e curiosità locali, ideale per riscoprire il territorio con lo spirito del camminatore: osservare, conoscere e lasciarsi sorprendere. Al termine del nostro giro ad anello, faremo ritorno a San Vincenzo a Torri, chiudendo un’escursione all’insegna della condivisione e del piacere di camminare insieme.
🗺️ ITINERARIO: S. Vincenzo a Torri – S. Maria a Marciola – Roveta – Il Mulinaccio – S. Vincenzo a Torri.
| DETTAGLI TECNICI | ||
| 🚩 | Partenza | S. Vincenzo a Torri |
| 🏁 | Arrivo | S. Vincenzo a Torri |
| 📏 | Lunghezza | 18 Km |
| 🥾 | Scala Difficoltà CAI | E |
| 📈 | Dislivello Positivo | 500 m |
| 🧑🤝🧑 | Numero massimo di partecipanti | 30 |
📋CARATTERISTICHE TECNICHE DELL’ITINERARIO :
Pur essendo un itinerario di difficoltà E (escursionistico) considerata la lunghezza di 18 km si ritiene IMPEGNATIVO adatto ad escursionisti allenati a questo tipo di distanze.
🎒 EQUIPAGGIAMENTO ED ATTREZZATURA:
- scarponi da trekking con suola scolpita tipo vibram;
- abbigliamento a cipolla e giacca a vento poiché anche ad ottobre le giornate, specialmente il pomeriggio possono essere belle calde.
- bastoncini da trekking consigliati;
- buona scorta di acqua;
- pranzo al sacco
👥 DIREZIONE ESCURSIONE:
- Sofia Benesperi 📞 3478675263 ✉️ sofiabenesperi1965@gmail.com
- Pino Baggiani 📞 3357120036 ✉️ pino.baggiani@gmail.com
RITROVO
- 🕘ore 7:00
- 📌parcheggio di fronte al Ristorante Il Portico presso IperTosano a Calenzano
- 🔗https://maps.app.goo.gl/Nvep145FjQUbY8BW9
oppure - 🕘ore 8:00
- 📌S. Vincenzo a Torri, Parcheggio
- 🔗https://maps.app.goo.gl/WKgfq3jzhZYXYXBb9
🔚RIENTRO nel pomeriggio verso le 15 al punto di partenza del trek
🧾 ISCRIZIONE
- 📅 Apertura: 22 ottobre 2026
- ⏳ Chiusura: il giorno precedente l’escursione o al raggiungimento massimo dei partecipanti.
💰QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
- ✅ Soci CAI: partecipazione gratuita
- 💶 Non soci: assicurazione obbligatoria €13/giorno
✍️MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
Prima di effettuare la richiesta d’iscrizione prendere visione del Regolamento Gite e della Classificazione delle Difficoltà CAI. L’adesione all’escursione comporta l’accettazione, la conoscenza e la consapevolezza di questi regolamenti.
📝FAI LA TUA RICHIESTA DI ISCRIZIONE attraverso il pulsante “Voglio iscrivermi“, che sarà attivo dal 22 ottobre 2026, compila il modulo e conferma la tua iscrizione. Ricorda che questa è una richiesta di partecipazione, la Direzione escursione confermerà l’iscrizione dopo aver analizzato tutti i dati forniti con un messaggio per e-mail.
Le richieste di iscrizione chiuderanno il giorno prima della data dell’escursione o al raggiungimento massimo dei partecipanti.
La direzione escursione si riserva di valutare le iscrizioni arrivate e chiedere tutte le ulteriori informazioni che riterrà necessarie ai partecipanti per verificare l’idoneità psicofisica alla partecipazione.
Per eventuali domande rivolgersi alla Direzione escursione, grazie in anticipo per il tuo interesse!
La Direzione escursione può in ogni momento decidere in merito a variazioni della data, dell’orario e dell’itinerario per ragioni di sicurezza, praticabilità dei sentieri, condizioni climatiche, e qualsiasi altra ragione che potrebbe compromettere la felice riuscita dell’escursione.