Da definire
Durata
4 gg
Dislivello
+ 2.300 m in 4 gg
EE

La gita è al completo!

Le prossime prenotazioni in lista di attesa.

Un giro ad anello di quattro giorni con zaino in spalla in percorsi poco frequentati all’interno del selvaggio gruppo dolomitico delle Marmarole. Situate nella parte nord della provincia di Belluno nel mezzo delle località più importanti del Cadore, le Marmarole sono caratterizzate da un susseguirsi di picchi, gole e pascoli di considerevole bellezza.

L’ambiente di queste montagne offre un condensato di natura selvaggia raramente riscontrabile in altri gruppi dolomitici più famosi. Lungo il nostro cammino passeremo per rifugi alpini, forcelle e punti panoramici e potremo godere appieno della vista delle vette più importanti e famose di queste zone: l’Antelao, il Monte Pelmo, tutto il gruppo del Sorapis e tanto altro. Per questo trekking da rifugio a rifugio è bene possedere una buona resistenza per superare in un solo giorno dislivelli di quasi mille metri portando lo zaino in spalla. Effettuando l’anello come proposto non è necessaria attrezzatura da alpinismo né da ferrata, è sufficiente sicurezza su ghiaioni, sentieri stretti e poco agevoli e tratti attrezzati con corda.

Note: Si tratta di informazioni indicative e preliminari, il programma definitivo verrà fornito il prima possibile.

Direzione gita:

NOTA: Le adesioni devono giungere per email ai capi gita e avranno valore solo se è stato versato l’acconto previsto.

NOTA SULLA PRESENTAZIONE: essendo la gita già al completo,  il Capo Gita ha informato per e-mail gli iscritti a questa escursione in merito alla data della presentazione.

Programma


Giovedì 1

Trasferimento in auto da Sesto Fiorentino ad Auronzo di Cadore (5 ore circa). Salita in funivia fino al rifugio Monte Agudo (1573 m, con possibilità di pranzo veloce).

Inizierà a questo punto il vero percorso sul Marmarole Runde a piedi. Questa prima tappa, della lunghezza di circa 9 km, ci porterà fino la Rifugio Baion prevederà la salita fino alla Forcella Bassa e successivamente al Col dei Buoi prima e quindi all’omonimo Piano dopo (1780 m). Saliremo ancora fino al rifugio Ciareido (1969 m) e quindi, seguendo il percorso dell’AV5, arriveremo al rifugio Baion (1828 m), dove pernotteremo.

  • Tempo: 4 h
  • Difficoltà: EE
  • Dislivello: 400 m positivo e 200 m negativo

 


Venerdì 2

Il percorso sarà 12 km di lunghezza. Dopo la partenza dal rifugio Baion, saliremo verso l’omonima forcella seguendo il sentiero 262 lungo la AV5, per proseguire poi su un sentiero esposto
e impegnativo (tratti attrezzati) che ci permetterà di raggiungere il rifugio Chiggiato (1911 m). A questo punto lasceremo l’AV5 e, seguendo una inizialmente ripida discesa e quindi un piacevole percorso lungo la val d’Oten, arriveremo alla Capanna degli Alpini (1395 m), destinazione finale della giornata.

  • Tempo: 5 h
  • Difficoltà: EE
  • Dislivello: 500 m positivo e 800 m negativo

 


Sabato 3

Il percorso sarà della lunghezza di 7 km. Dal rifugio Capanna degli Alpini, dopo una breve deviazione per vedere la Cascata delle Pile (1546 m), risaliremo un bellissimo sentiero con vista sulla Val d’Oten e sui monti Antelao e Pelmo fino ad arrivare al rifugio Galassi. Da qui, se la giornata lo permetterà, sarà possibile fare una variante per avvicinarsi a quel che resta del ghiacciaio dell’Antelao. Successivamente, tornando sul percorso del Marmarole Runde (sent. 227, AV5 e AV4), arriveremo al rifugio San Marco (1823 m) meta finale della giornata.

  • Tempo: 3 h (senza varianti)
  • Difficoltà: EE
  • Dislivello: 800 m positivo e 300 m negativo, senza varianti cascata delle Pile e ghiacciaio Antelao.

 


Domenica 4

Percorso previsto con 11 km di lunghezza. Partendo dal rifugio San Marco, seguendo ben tre Alte Vie (3, 4 e 5), lungo sentieri selvaggi con viste magnifiche, saliremo fino a raggiungere Forcella Grande (2255 m, quota massima del nostro percorso). Da qui inizieremo la lunga discesa lungo la val de San Vido costeggiando l’imponente Torre dei Sabbioni e il Corno del Doge da un lato e il Sorapiss dall’altro. In questo tratto, clima permettendo, la vista si aprirà fino alle Tre Cime di Lavaredo. La discesa continuerà all’interno della Riserva Naturale di Somadida fino alla val d’Ansiei, dove raggiungeremo la statale. Ci trasferiremo quindi ad Auronzo, dove recuperate le auto, faremo ritorno a Sesto Fiorentino.

  • Tempo: 5 h
  • Difficoltà: EE
  • Dislivello: 500 m positivo e 1150 m negativo

 

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