Bell’anello con salita su una cima “minore” delle Apuane, con una vista che non ha nulla da invidiare alle sorelle “maggiori”. Partendo dalla località La Gabellaccia imbocchiamo il sentiero 184, una vecchia via di cava che attraversa un bellissimo bosco di castagni e faggi secolari, che ci porta alla località Cardeto. Da qui, con breve ma non banale deviazione, saliamo alla cima della Rocca di Tenerano dove ci attende un notevole balcone panoramico verso la catena Nord delle cime Apuane. Con molta attenzione nell’affrontare la discesa, torniamo a Cardeto per poi dirigerci verso il rifugio Carrara, passando da Foce Pozzi e costeggiando l’Antro degli Orridi. Pausa di ristoro al rifugio Carrara dopo la quale rientriamo alla Gabellaccia tramite una divertente discesa.
Direzione gita
Paolo Corti – 3334582413 – cortipaolo01@gmail.com
Romano Primini – 3492657782 – priminiromano@gmail.com
Partecipazione: alla gita possono partecipare sia Soci del Club Alpino che NON Soci. Per i NON Soci è necessario aprire una copertura assicurativa per tutti i giorni di escursione al costo di 10€ al giorno inclusa la quota di contributo per la Sezione.
Per eventuali domande rivolgersi alla Direzione gita, grazie in anticipo per il tuo interesse!
Partenza: parcheggio antistante l’ex Carrefour (ristorante Il Portico) Calenzano ore 7:00, arrivo previsto alla Gabellaccia ore 9:00.
Itinerario: ad anello di circa 13 km, la Gabellaccia, Rocca di Tenerano, rifugio Carrara, Gabellaccia.
Tempo: 7 h
Difficoltà: E
Dislivello: 900m
Ritorno: da la Gabellaccia partenza ore 17:00, arrivo previsto a Calenzano ore 19:00
Note: mezzi propri con costi condivisi, scarponi da montagna con buona suola scolpita e bastoncini consigliati. Itinerario complessivamente facile, l’unico punto più impegnativo è la discesa dalla Rocca, con terreno friabile.
Per visualizzare la descrizione dettagliata sui livelli di difficoltà del Club Alpino Italiano vai alla sezione del sito dedicata con questo link. In ogni caso si rimanda il partecipante alla presa visione del REGOLAMENTO GITE.