EXPERIENCE ESCURSIONE – Cala Cannelle e Laguna di Orbetello
Sabato 10 e domenica 11 ottobre. Due giorni tra trekking, storia, panorami mozzafiato, pedalate, cultura e convivialità. Il tutto condito da un pizzico di fatica, qualche muscolo da convincere e, naturalmente, dall’immancabile panino! Ecco il resoconto della nostra Experience in Maremma.
SABATO 10 OTTOBRE – Trekking tra Talamone e Cala Cannelle
La partenza è fissata alle 6:30 del mattino, dallo storico e ormai consolidato punto di ritrovo del CAI di Sesto Fiorentino. Un luogo che, a quell’ora, mette a dura prova anche i più motivati. Destinazione: Talamone, località Le Cisterne Romane.
Al nostro arrivo troviamo ad attenderci Marco e Livio, due guide esperte dell’Ente Parco Regionale della Maremma, pronti ad accompagnarci alla scoperta di questo splendido angolo di costa.
Dopo un primo approfondimento storico sulle Cisterne Romane, iniziamo il nostro trekking: un percorso che promette panorami spettacolari e che, soprattutto, ci permette di guadagnarci il pranzo con pieno merito.
Saliamo fino al Semaforo, da dove si apre una vista magnifica sulla costa del Parco. Proseguiamo lungo la cresta e poi verso il mare, accompagnati da un panorama da cartolina: Argentario, Isola del Giglio, Elba, Formiche di Grosseto e persino Montecristo.
Insomma, un panorama talmente bello che viene voglia di fermarsi a fare fotografie ogni tre passi. Le guide spiegano, il gruppo ammira e qualcuno, probabilmente, comincia già a chiedersi quanto manchi alla prossima sosta!
In discesa raggiungiamo Cala Cannelle, dove ci concediamo una meritata pausa pranzo. Rifocillati e soddisfatti, ripartiamo affrontando il sentiero di ritorno, che risale attraverso una suggestiva lecceta fino all’Apparita. Attraversiamo poi la macchia mediterranea, alternando tratti immersi nella natura a splendidi punti panoramici sulla piana di Talamone.
Concludiamo il trekking con una visita a Talamone, soddisfatti della giornata e con le gambe che cominciano discretamente a ricordarci quanta strada abbiamo percorso.


Ma la giornata non è ancora finita! Rientrati in albergo, dopo il check-in e la sistemazione nelle camere, ci attende una sessione di oltre 50 minuti di stretching, magistralmente condotta da Elena, alla quale va il nostro sincero ringraziamento per la professionalità e la disponibilità.
Una seduta preziosa per allungare i muscoli, sciogliere le tensioni e prepararci alla seconda giornata. Terminata la ginnastica, doccia rigenerante e tutti a cena, per una bella serata conviviale, con buon cibo, chiacchiere e la giusta dose di allegria. Perché camminare insieme è bello, ma sedersi insieme a tavola non è certo da meno!
DOMENICA 11 OTTOBRE – Pedalando tra storia, dune e laguna
Alle 8:30 siamo nuovamente pronti per partire in pullman alla volta di Orbetello.
Ad attenderci alla Casa del Ciclo ci sono i fratelli Riccardo e Alessandro, pronti a consegnarci le biciclette. Sistemati sellini, regolati manubri e controllata la meccanica, siamo pronti a partire. Naturalmente, ogni bicicletta deve prima trovare il suo legittimo proprietario e ogni ciclista la sua posizione ideale.
Si parte lungo la suggestiva pista ciclabile che costeggia la laguna di Levante e la ferrovia, pedalando fino alla base del colle di Ansedonia. Qui parcheggiamo le biciclette e affrontiamo una breve ma impegnativa salita a piedi che ci conduce al Parco Archeologico di Cosa.
Ad accoglierci troviamo Stefano, guida esperta del sito, che ci accompagna alla scoperta dell’antica colonia romana, fondata nel 273 a.C.
Inizia così la nostra parentesi culturale: ammiriamo le imponenti mura ciclopiche, le porte monumentali, le abitazioni private, tra cui la casa dello Scheletro e la domus di Diana, il complesso termale e il Foro. Percorrendo la Via Sacra raggiungiamo infine l’Arce, dove possiamo ammirare i principali templi della città e una splendida vista sul paesaggio circostante.
Una visita davvero interessante, che ci permette di fare un salto indietro nel tempo. E se qualcuno, per un momento, ha pensato di trovarsi in una lezione di storia, niente paura: almeno questa volta non c’era interrogazione finale!


Terminata la nostra visita culturale recuperiamo le biciclette e ripartiamo dentro la Riserva Naturale Duna Feniglia. Ci immergiamo in un ambiente magnifico, pedalando tra bosco, natura e mare. Un percorso suggestivo, dove il paesaggio cambia continuamente e la fatica si fa perdonare dalla bellezza dei luoghi.

Raggiunto il terzo ingresso della Riserva, ci concediamo una sosta per riposare e ammirare il panorama su Porto Ercole e sul Monte Argentario, consumando il consueto panino.

Dopo la pausa, ripartiamo e osserviamo la stele dedicata a Caravaggio, morto nel 1610 a Porto Ercole. Un ultimo incontro con la storia prima di lasciare la Riserva.
Proseguiamo quindi ai piedi del Monte Argentario, fino a raggiungere il centro storico di Orbetello, completando il nostro itinerario tra le lagune di Levante e Ponente e passando accanto al caratteristico antico mulino a vento.
Missione compiuta! Due giornate intense, tanti chilometri percorsi tra sentieri e piste ciclabili, panorami indimenticabili e un bel carico di storia, natura e amicizia respirando l’aria della laguna, un misto di salsedine, iodio e profumi di macchia mediterranea.
Un grazie a tutti i partecipanti, per lo spirito di gruppo, la simpatia, la voglia di stare insieme!
Abbiamo camminato, pedalato, imparato, mangiato e riso. Abbiamo scoperto luoghi meravigliosi e condiviso due giornate che, ne siamo certi, lasceranno bei ricordi a tutti.
Alla prossima Experience, con nuove mete e nuove avventure.
Stefano & Pippo.