Quanto accaduto al termine della manifestazione di Apuane Libere del 7 giugno nelle Alpi Apuane ha suscitato sconcerto e indignazione ben oltre i confini della Toscana.
I fatti sono stati ampiamente riportati dagli organi di informazione, dalle associazioni ambientaliste e dagli organismi del Club Alpino Italiano. Anche alcuni soci della nostra Sezione erano presenti domenica scorsa nell’area di Orto di Donna e hanno potuto constatare direttamente il clima della giornata e quanto accaduto al termine della manifestazione. Per questo sentiamo il dovere di esprimere la nostra vicinanza a tutte le persone coinvolte e di contribuire a mantenere alta l’attenzione sul tema.
Come Sezione CAI di Sesto Fiorentino non vogliamo però soffermarci sull’episodio in sé. Vogliamo invece guardare alla risposta.
Per questo rivolgiamo un invito pubblico ad Apuane Libere: venite a raccontare la vostra esperienza, il vostro lavoro e le vostre preoccupazioni per il futuro delle Alpi Apuane.
Crediamo che la migliore risposta a ogni forma di intimidazione sia quella di accendere nuove occasioni di conoscenza e confronto. Crediamo che i problemi delle Apuane meritino di essere conosciuti da un pubblico sempre più ampio. Crediamo che la montagna debba essere un luogo di dialogo e non di contrapposizione.
Il CAI Sesto Fiorentino affida al Gruppo CAI Giovani Sestofiorentino il compito di promuovere e organizzare un incontro pubblico aperto a soci e cittadini, invitando Apuane Libere a raccontare la propria esperienza e le sfide che interessano il futuro delle Alpi Apuane. Come Sezione sosterremo questa iniziativa con l’obiettivo di raggiungere il più ampio pubblico possibile e favorire un confronto serio, informato e rispettoso.
Se qualcuno ha cercato di spegnere delle voci, la nostra risposta sarà semplice: faremo il possibile perché quelle voci arrivino ancora più lontano.
Le Apuane meritano attenzione. Le Apuane meritano ascolto.
Il Consiglio Direttivo
CAI Sesto Fiorentino
Per approfondire
- Apuane, il CAI condanna gli atti vandalici: “Episodio grave” (Lo Scarpone) – articolo con la ricostruzione della giornata, le testimonianze dei partecipanti e la posizione ufficiale del Club Alpino Italiano.
- Apuane, il CAI Toscana denuncia: “Atto intimidatorio dopo la manifestazione contro le cave” (Montagna.TV) – sintesi della manifestazione e del comunicato del CAI Toscana.
- Oltre 40 auto vandalizzate dopo il trekking sulle Apuane (NoiTV) – cronaca dei fatti e raccolta delle principali reazioni istituzionali.
- Auto rigate con frasi offensive, specchietti rotti e altri danneggiamenti dopo la camminata sulle Apuane (Il Dolomiti / L’AltraMontagna) – approfondimento sui danneggiamenti subiti dai partecipanti.
- Comunicato del CAI Toscana sui fatti di Orto di Donna – presa di posizione del Gruppo Regionale Toscana del CAI.
Foto: Franco Lombardo (socio CAI Sesto Fiorentino), utilizzate su gentile concessione dell’autore.




