Sabato 30 maggio 2026
In una luminosa giornata di fine maggio partiti dalla Badia di Moscheta il gruppo composto da 31 camminatori ha iniziato l’escursione sul sentiero 713, nella valle del Fosso di Moscheta e Vaccile, attraversando il bosco di castagno in direzione del bivacco Serra (900 slm) e dopo una breve sosta, ripreso il cammino, nella strada forestale immersa nella splendida faggeta, seguendo il sentiero 713/PAF03 fino alla deviazione verso il Mulino dei Diacci e la cascata dell’Abbraccio (850 slm) con primo
guado del Rovigo.
Foto di rito nell’anfiteatro naturale con passaggio sotto la cascata e in breve e ripida salita il gruppo ha raggiunto il complesso del rifugio di Diacci dove è stata effettuata la sosta pranzo. Ripreso il cammino è iniziata la discesa nella valle del Rovigo fino a raggiungere e costeggiare il corso del fiume potendo apprezzare le acque cristalline, i continui salti d’acqua fino alla località Lastra dove ,nuovamente, abbiamo guadato il Rovigo. Purtroppo non è stato possibile raggiungere la cascata del Rovigo perché il tratto da percorrere non presentava le condizioni di sicurezza in seguito all’accumulo di detriti e volume di acqua.
Raggiunta la località Molinaccio (710 slm) il percorso è proseguito sempre sul sentiero 713 risalendo la terza valle della giornata, quella del torrente Veccione meglio conosciuta come valle dell’Inferno, fino alla chiusura dell’anello alla Badia di Moscheta.
Km 19,5, dislivello circa 850 mt., tempo di percorrenza escluso soste 7,5 h.
Grazie a tutti i partecipanti!






